Natale a Bressanone: contemplativo, locale e diverso

Pubblicato il: 21/09/2021
Autore: Redazione GreenCity

La sostenibilità e la regionalità determinano la gamma di prodotti del famoso mercatino, che sarà composta solo da prodotti di alta qualità fabbricati o rifiniti in Alto Adige.

Ogni anno si respira una magia nell’aria frizzante invernale a Bressanone. Il profumo della cannella, delle noci tostate e del miele si diffonde nell’aria e con esso la gioia della festa dell'amore e dell'unione. La musica nelle chiese e i concerti per strada creano l'atmosfera della stagione santa. Ghirlande di abeti e di luci decorano festosamente le strade storiche della città. La prima neve sulle cime circostanti scintilla fino a valle e invita ad affrontare le prime discese sulle piste perfettamente curate.
Nel 1991 si organizzò a Bressanone per la prima volta il mercatino di Natale. Fu insieme a Bolzano il primo mercatino in Italia. Durante l'Avvento, la piazza del Duomo diventa il 'salotto' della città, dove la gente può incontrarsi, parlare, fare acquisti e passare del tempo piacevole insieme. L'esclusivo Mercatino di Natale di Bressanone ai piedi del magnifico Duomo e incorniciato dagli imponenti edifici secolari, offre ai visitatori un'atmosfera suggestiva. Qui si trova artigianato autentico, ottimo cibo e un programma culturale selezionato con cura.
Quest’anno dal 26.11.21 al 6.1.22 piazza Duomo a Bressanone accoglierà le tradizionali casette di legno per festeggiare i 30 anni di questa importante manifestazione con grandi novità. Contemplativo, locale e diverso – un artigianato originale e autentico, il contemplativo silenzio dell'inverno, la gioia che si pregusta attendendo la festa dell'amore, qualcosa di caldo nella tazza e qualcosa di buono in mano. Queste le nuove caratteristiche del mercato, che saranno trasmesse dalle bancarelle del mercatino di Natale davanti al Duomo come dal ricco programma. La sostenibilità e la regionalità determinano la gamma di prodotti, che sarà composta solo da prodotti di alta qualità fabbricati o rifiniti in Alto Adige.
Materialità, qualità nella produzione e brevi percorsi di trasporto diventano così la promessa del marchio a cui il mercatino di Natale di Bressanone aderisce, anche in linea con la nuova visione turistica per Bressanone e dintorni. Pregiate stoffe, maglie in lana fatte a mano, candele decorate con tanto amore, oggetti in vetro, sculture lignee altoatesine, articoli in pelle ricamati, ed ogni altra sorta di idee regalo originali vengono proposti sulle bancarelle e nelle casette affacciate intorno al maestoso albero di Natale eretto al centro della piazza del Duomo di Bressanone. Naturalmente al mercatino di Natale potrete anche deliziare il vostro palato con dolci prelibatezze e saporite squisitezze dell‘Alto Adige.
In occasione del trentesimo anniversario particolare attenzione sarà rivolta alla tradizione e ai costumi. Stiamo riscoprendo un tempo diverso che ci fa rispolverare antiche tradizioni. Il programma natalizio di Bressanone prevede concertini musicali, letture per grandi e piccini, brevi spettacoli teatrali. Tra le novità in calendario ci sono alcuni nuovi appuntamenti.
Il 4 dicembre, giorno di Santa Barbara, saranno distribuiti i cosiddetti Barbarazweige - rami di Barbara (in genere sono rami recisi di ciliegio) ai visitatori in piazza del Duomo. La tradizione vuole che messi in acqua possano fiorire per Natale come buon segno per un buon anno nuovo. Il 7 dicembre è dedicato a Sant'Ambrogio, patrono degli apicoltori e dei cerai. In passato, queste professioni avevano una grande importanza durante il periodo dell'Avvento, in quanto erano necessarie molte candele di cera d'api. Per l’occasione quest’anno i visitatori possono realizzare la propria candela di Natale in cera d'api con l'aiuto di un esperto e poi farla benedire durante la santa messa in duomo. Candele sui balconi e alle finestre nella sera dell’Immacolata Concezione, l’8 dicembre, doneranno una luce speciale a tutta la città.
La notte più lunga e più buia di tutto l'anno è la Notte di San Tommaso. Al 21 dicembre è stato associato a molti oracoli da tempo immemorabile. L'usanza locale dice che il 21 dicembre è il tradizionale giorno di cottura dei zelten, il tipico dolce natalizio altoatesino a base di frutta secca e noci. Le prelibatezze preparate vengono poi mangiate il 26 dicembre insieme a tutti i familiari. Sotto la guida di un mastro fornaio il giorno di San Tommaso i visitatori possono preparare il proprio dolce, da portare via come dolce souvenir. L’esibizione di cori locali in diversi concerti d’avvento, mestieri artigianali e passeggiate in carrozza per la città, creano un’atmosfera calda e accogliente.
Bisogno di un po' di attività motoria? A soli 7 km dal centro ci aspettano oltre 40 km di piste da sci di vari livelli, piste da slittino e innumerevoli sentieri per escursioni invernali con o senza ciaspole per godersi il meraviglioso panorama delle Dolomiti.
Mercatino, sciate, ciaspolate e slittate e poi, al calar della sera, un momento indimenticabile che renderà il periodo natalizio speciale: il light musical Liora. Il valore del tempo nel cortile della Hofburg, il Palazzo Vescovile.
Si tratta di uno spettacolo del tutto nuovo, fatto di luci e musica, dove due attori in carne ed ossa interagiranno con le immagini proiettate sul Palazzo, canteranno dal vivo e porteranno gli spettatori in un mondo fatto di emozioni e magia. La produzione di quest'anno non proviene solo dalla penna di una donna di Bressanone. No, anche gli attori, i testi della canzone e una parte delle composizioni provengono da brissinesi. La scenografia magica e le proiezioni di luce sono state create ancora una volta dagli artisti dell'illuminazione francesi Spectaculaires - i creatori del Sogno di Soliman. In una nuova fiaba invernale, Liora, TickTack e altri personaggi incantano i visitatori con immagini dai colori sfarzosi, musiche composte appositamente da Stephen Lloyd e canti dal vivo e li porteranno in un viaggio davvero straordinario. La storia dello show di quest'anno affronta in modo fresco, leggero e allo stesso tempo profondo il tema del tempo e indica il suo inarrestabile procedere. La sceneggiatura, scritta appositamente per Bressanone, esplora la questione di quanto sia inutile aggrapparsi alla felicità, rinchiuderla in casse e metterla in catene, quando la felicità non può essere catturata. Come tutto, la felicità e la gioia hanno un ciclo vitale che non può essere artificialmente prolungato. Attraverso la fiaba il pubblico è invitato ad ascoltare sé stesso, a soffermarsi e a vivere e sentire i preziosi momenti di felicità in modo consapevole e intenso.

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Categorie: Green Life

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