Tempesta Vaia, piantumati 3.000 alberi a Predazzo (TN)

Pubblicato il: 29/10/2020
Autore: Redazione GreenCity

Grazie al sostegno di E.ON sono stati piantumati 3.000 nuovi alberi a Predazzo (TN) per ripristinare il patrimonio forestale danneggiato dalla tempesta Vaia.

Si è concluso l’intervento di forestazione che vede protagonista il Comune di Predazzo, sostenuto da E.ON e che rientra nella Campagna Mosaico Verde.
Grazie a questa iniziativa sono stati messi a dimora 3.000 alberi con l’obiettivo principale di ripristinare il patrimonio forestale danneggiato ed impoverito a causa della Tempesta Vaia, che ha colpito, nell’ottobre del 2018, il territorio del Comune trentino con una intensità tale da causare la distruzione di centinaia di migliaia di alberi.La piantumazione rientra nell’ampio progetto di riforestazione “Boschi E.ON” che l’azienda di energia porta avanti su territorio nazionale dal 2011 e che, fino a ora, grazie al coinvolgimento di oltre 100.000 clienti che hanno deciso di sostenere il progetto, ha permesso di mettere a dimora più di 100 mila alberi in tutta Italia, facendone uno dei più rilevanti progetti di forestazione mai portati avanti da un’impresa privata.
L’iniziativa ha portato alla creazione di 34 aree boschive in 8 Regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Veneto, Lazio, Umbria e Puglia) che contribuiscono, nella loro vita utile, all’assorbimento di circa 74.000 tonnellate di CO2, pari alle emissioni di anidride carbonica prodotte dai consumi energetici di oltre 72.000 famiglie.
L’intervento per il Comune di Predazzo, promosso da E.ON ha riguardato un’area localizzata nel tratto che collega il centro della città con la frazione di Bellamonte, una delle località più suggestive della Val di Fiemme.
È stato necessario effettuare una prima fase di pulizia dell’area e un’attività di sgombero dei tronchi abbattuti dalla tempesta e solo successivamente si è potuto procedere all’impianto di nuovi alberi.
Le specie arboree, scelte per consolidare la struttura superficiale del terreno aumentandone la resistenza all’erosione e al rischio di dissesto idrogeologico sono state: il larice bianco, l’abete bianco e l’abete rosso.


Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di GreenCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Categorie: Green Life

Tag:

Canali Social: