Al Parco Le Cornelle arrivano due nuovi esemplari di Ibis Eremita

Pubblicato il: 20/10/2020
Autore: Redazione GreenCity

I primi giorni di ottobre a Le Cornelle portano con sé nuovi arrivi, grazie alla partecipazione del Parco al programma Europeo di Salvaguardia dell’Ibis Eremita (Geronticus eremita) progetto in linea con la mission di salvaguardia e sensibilizzazione sulle specie a rischio di estinzione,

Tante novità al Parco Faunistico Le Cornelle che con l’arrivo dell’autunno ufficializza la partecipazione al programma Europeo di Salvaguardia dell’Ibis Eremita e dà il benvenuto a due nuovi piccoli, nella famiglia dei tapiri ed uno tra gli alpaca.
Il programma EEP (European Endangered Species Program) dell’ibis eremita vede la collaborazione di diverse strutture a livello europeo per salvaguardare una delle specie europee a più grave rischio di estinzione. Nel 2013 questo uccello contava un solo individuo europeo selvatico con comportamento migratorio e piccole colonie stanziali parzialmente dipendenti dall’uomo, soprattutto lungo le coste atlantiche del Marocco.
L’Ibis Eremita è una specie considerata a grande rischio di estinzione, basti pensare che in Italia questo volatile si è estinto da diverse centinaia di anni, in parte per bracconaggio e caccia incontrollata, in parte per i numerosi cambiamenti dell’habitat prodotti dall’uomo, che hanno modificato le condizioni nelle quali la specie era abituata a vivere.Il Parco Faunistico Le Cornelle, valutate le condizioni di habitat e strutture, ha ricevuto l’ok definitivo da parte della coordinatrice EAZA, per partecipare a questo importante progetto di salvaguardia e diffusione della specie.
Ai due maschi già presenti provenienti dalla Germania, si sono aggiunti 3 esemplari (2 femmine e un maschio) provenienti dalla Francia proprio per assicurare la variabilità genetica della colonia riproduttiva. A questi esemplari nei prossimi mesi si aggiungeranno nuovi soggetti provenienti dalla Svizzera: il parco ospiterà quindi almeno 4 coppie di Ibis per dar vita al processo riproduttivo.
“Grazie ai progetti LIFE europei e al lavoro dei partner europei, colonie stabili di Ibis Eremita sono oggi presenti in Austria, Germania, Svizzera e – con il programma di migrazioni guidate dall’uomo – anche in Toscana e sulle Alpi. L’obiettivo è di incrementare il numero di esemplari per ristabilire comunità selvatiche stabili in natura e tentare di ristabilire comportamenti migratori ormai perduti” spiega il dr Maurizio Oltolina, veterinario e direttore Sanitario del Parco.
L’Ibis eremita (Geronticus eremita) ha un’apertura alare fino a 125 cm e può raggiungere un peso tra 1 e 1,5 kg, è caratterizzato da un piumaggio nero con riflessi iridescenti verdi e violacei e presenta sulla testa una sorta di corona di piume lunghe. Altra caratteristica, le zampe rosse e un lungo becco rosso incurvato verso il basso.
Al Parco Faunistico Le Cornelle sarà possibile ammirare questi maestosi esemplari nella grande voliera che ospita i Grifoni, altra specie per la quale in Italia è stato portato avanti un importante programma di salvaguardia e reintroduzione in natura che oggi vede la presenza di esemplari nelle aree del Trentino Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia e in Sicilia.

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Categorie: Green Life

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