Studio: l'alterazione delle stagioni può avere importanti implicazioni su cani e gatti

Pubblicato il: 06/10/2020
Autore: Redazione GreenCity

I cambiamenti climatici possono aggravare tra l'altro alcune patologie degli animali da compagnia come ansia, paura, fobia e le disfunzioni cognitive.

18 tra i più importanti leader scientifici europei specializzati in diverse aree medico veterinarie si sono riuniti per la prima tavola rotonda mai realizzata, finalizzata a valutare l'impatto che l'alterazione delle stagioni ha sulla salute degli animali da compagnia.
Dalla tavola rotonda è emerso come effettivamente l'alterazione delle stagioni possa avere importanti implicazioni per i nostri cani e i nostri gatti ed è stato evidenziato come questi effetti possano essere riconducibili a quattro cause principali: aumento dei parassiti, rischio maggiore di contrarre malattie causate da vettori, ripercussioni sulle variazioni nel comportamento e sulla salute animale (strettamente interconnessa a quella umana).  
"La diffusione della leishmaniosi è un esempio strettamente correlato all'alterazione delle stagioni.  È davvero incredibile se pensiamo che fino a solo 20 anni fa era, in tutto il Nord Italia, classificata come  una malattia esotica ". "Inoltre" - ha affermato Ezio Ferroglio, Professore di Parassitologia e Malattie Parassitarie al Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università degli Studi di Torino  -   "ll numero di casi di malattie trasmesse dalle zecche, come la malattia di Lyme o dovute a nuovi patogeni come Babesia che rappresentano un pericolo anche per l'uomo, è in crescita. In Italia la presenza di zecche su animali e uomo è un problema che abbiamo osservato durante tutto l'anno. Questo nuovo scenario è dovuto in buona parte alle variazioni climatiche e ai cambiamenti ambientali degli ultimi decenni ma è fortemente influenzato anche dalle nuove tendenze socio-culturali".  
Ma non solo conseguenze fisiche, l'alterazione delle stagioni può influenzare negativamente anche i comportamenti dei nostri pet. "Alcune patologie comportamentali dei cani e dei gatti, come ansia, paura, fobia e le disfunzioni cognitive del cane anziano, possono essere aggravate anche dai cambiamenti climatici" – ha infatti commentato la Prof.ssa Clara Palestrini, Medico Veterinario Specialista in Medicina Comportamentale e Benessere Animale presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria degli Studi Milano.   
Una casa italiana su due ospita un animale domestico ed è per questo che l'iniziativa Protect Our Future Too, realizzata da MSD Animal Health, sostiene l'importanza di agire subito per garantire la loro sicurezza e difesa. Con questo obiettivo, è stata infatti condotta una survey su un campione di proprietari di animali domestici e veterinari europei che fornisce una panoramica dell'attuale conoscenza su questa tematica e risulta strumento fondamentale per individuare le migliori pratiche da seguire per prevenire e controllare il problema.  
Uno dei dati principali che emerge indica che, nonostante il 71% dei pet owner italiani intervistati consideri possibile che le alterazioni stagionali rappresentino un rischio anche per la salute animale, solo il 25% dice di essere sufficientemente informato su questo argomento e di conoscere gli effettivi rischi che temperature più alte e cambiamenti stagionali possono avere sui propri animali. Un'altra evidenza interessante indica che il 71% dei pet owner italiani intervistati si ritiene sufficientemente informato sui rischi connessi ai parassiti, ma ancora uno su due afferma di non proteggere il proprio animale tutto l'anno, non prendendo quindi in considerazione gli effetti dell'alterazione delle stagioni che determinano una maggiore diffusione dei parassiti sul territorio per un periodo di tempo più esteso.  
"Quando proteggiamo i nostri animali dalle malattie trasmesse da vettore non dobbiamo pensare alla stagionalità, ma alle temperature" ha dichiarato la Prof.ssa Laura Helen Kramer, Professoressa di Parassitologia e Malattie Parassitarie presso Il Dipartimento di Scienze Veterinarie l'Università degli Studi di Parma. 
Per tutelare gli animali dalle malattie che pulci, zecche e flebotomi possono trasmettere è quindi di vitale importanza difenderli durante tutti i mesi dell'anno ed è fondamentale rivolgersi sempre al proprio Medico Veterinario per conoscere le migliori prassi da seguire.

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Categorie: Green Life

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