Gestione circolare dei rifiuti nel Nord Italia: a Treviso differenziata all’87%

Pubblicato il: 18/09/2020
Autore: Redazione GreenCity

Secondo i dati del “Rapporto sui rifiuti urbani e l’economia circolare nel Nord Italia”, Veneto, Trentino e Lombardia hanno tassi di riciclo maggiori e hanno già raggiunto e superato l’obiettivo 2025. Indietro la Liguria.

Per approfondire la gestione circolare dei rifiuti  nelle Regioni del nord, si è svolto a  Milano il primo di quattro Workshop che attraverseranno l’ Italia da nord a sud “Gestione circolare dei rifiuti nelle città e le nuove direttive europee” organizzato dal Green City Network, iniziativa della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, in collaborazione con Conai,  in cui è stato presentato il Rapporto sui rifiuti urbani e l’economia circolare nel Nord Italia.  
I trend di crescita della raccolta differenziata dei rifiuti urbani e le stime regionali sull’attuale tasso di riciclo dei rifiuti urbani e degli imballaggi mostrano il Nord con una buona performance, superiore al dato medio nazionale - ha dichiarato il Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Edo Ronchi, presentando il Rapporto- Questi risultati portano le Regioni del Nord ad aver raggiunto una quota del riciclo del 55% dei rifiuti urbani nel 2019,anticipando il nuovo target europeo che fissa tale quota al 2025. Nel modello di economia circolare occorrerà prestare maggiore attenzione alla prevenzione della produzione dei rifiuti migliorando la durata, la riparabilità e il riutilizzo dei prodotti . Crescendo il riciclo occorrerà  aumentare anche lo sbocco di mercato delle  materie prime seconde".
"Il Nord si conferma l’area del Paese con le performance migliori anche per quel che riguarda recupero e riciclo dei rifiuti di imballaggioha spiegato il nuovo Presidente di CONAI Luca Ruini – Nella top5 delle Regioni italiane più virtuose, tre sono settentrionali: Veneto, Lombardia e Trentino. Nonostante performance già ottime, nel 2019 le Regioni del Nord hanno messo a segno un ulteriore +12% di raccolta in convenzione con il sistema CONAI. Stiamo parlando di un’area geografica avvantaggiata anche da un sistema di impianti più capillare rispetto a quello di molte aree del Mezzogiorno, che purtroppo ne sono prive. Il Settentrione, del resto, traina le ottime performance del Paese in termini di economia circolare e riciclo degli imballaggi: l’Europa impone un tasso di riciclo degli imballaggi pari al 65% entro il 2025, e lo scorso anno il sistema ha già raggiunto il 70%.” 

Per la redazione del Rapporto, il primo di un’iniziativa nazionale, il Green City Network ha svolto un’indagine qualitativa a campione fra le città Capoluogo di provincia e tra quelle medie e piccole (tra i 50.000 e i 15.000 abitanti) di 7 Regioni: Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta.
Dal Rapporto emerge che la produzione pro capite media nelle province del nord Italia è di 513 kg/ab/anno e la più virtuosa è la provincia di Treviso con una produzione pro capite inferiore a 400 kg/ab/anno. Più alta la produzione nei capoluoghi:  522/kg/ab/anno. Per quanto riguarda la raccolta differenziata (RD) 9 città (Treviso, Pordenone, Mantova, Belluno, Trento, Biella, Verbania, Vicenza, Cremona) hanno superato il 75%, con Treviso che arriva all’87% e Pordenone, Mantova, Belluno e Trento che superano l’80%, mentre in  6 città è inferiore al 50% con Genova ferma al 33%.
I trend complessivi di crescita della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, avvicinano le Regioni del Nord agli obiettivi di riciclo dei rifiuti urbani fissati a livello europeo per il 2025, 2030 e 2035. L’unica Regione che registra qualche ritardo nelle raccolte differenziate e, conseguentemente, del riciclo dei rifiuti urbani è la Liguria. Per quanto riguarda gli imballaggi in plastica 14 capoluoghi arrivano e superano il 30% con in testa Verbania con il 53%.
L’incremento maggiore si è registrato a La Spezia che ha incrementato dal 2013 al 2018 la raccolta di oltre tre volte arrivando al 22%. Sul fronte del riciclo, il Rapporto evidenzia che Veneto, Trentino e Lombardia hanno tassi di riciclo maggiori e hanno già raggiunto e superato l’obiettivo 2025. Il Friuli Venezia Giulia si ferma al 54%, Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria hanno un riciclo inferiore al 50%. Per il riciclo degli imballaggi in plastica, la Valle d’Aosta ha già raggiunto l’obiettivo 2025 del 50%. 

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Categorie: Green Life

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