Lo studio dei cetacei del progetto Accobams effettuato con i Panasonic Toughbook

Pubblicato il: 01/06/2020
Autore: Redazione GreenCity

I dispositivi Panasonic Toughbook insieme agli scienziati del progetto Accobams per la mappatura e lo studio dei cetacei nell’area del Mediterraneo e del Mar Nero.

In un panorama di continui cambiamenti climatici e di aumento delle attività dell’uomo in mare, nel 2001 è entrato in vigore l’accordo ACCOBAMS (Agreement on the Conservation of Cetaceans of the Black Sea, Mediterranean Sea and contiguous Atlantic Area), attualmente siglato da 24 Paesi, con l’intento di salvaguardare e studiare le popolazioni marine delle aree geografiche interessate. In questo contesto, e con l’obiettivo di creare conoscenza condivisa, è nata anche l’iniziativa ACCOBAMS Survey Initiative (ASI): un vero e proprio programma di monitoraggio collaborativo e coordinato, che valuta lo stato delle popolazioni di cetacei a livello regionale in tutta l’area del Mediterraneo e del Mar Nero.  
L’ACCOBAMS Survey Initiative ha realizzato le prime missioni di rilevamento e monitoraggio nell’estate del 2018 e del 2019, e sta ora volgendo alla fase conclusiva con la realizzazione di uno studio in cui sono coinvolti 20 Paesi e oltre 30 Organizzazioni.
Si tratta della prima mappatura nel suo genere mai condotta nell’area del Mediterraneo, e proprio per questo motivo ha richiesto un grande dispiego di energie. Al progetto hanno lavorato oltre 100 osservatori scientifici impegnati via mare e via aria, con 8 aerei leggeri e 6 imbarcazioni; in circa 4 mesi totali di lavoro sul campo sono stati in grado di percorrere gran parte del Mediterraneo e del Mar Nero, oltre 92.000km muovendosi su aree specifiche individuate tramite un apposito software statistico. La raccolta dei dati è avvenuta in parte tramite osservazione diretta e in parte avvalendosi di strumenti dedicati.
Le squadre impegnate via aria hanno sorvolato le zone selezionate a circa 600 piedi di altezza e a una velocità costante, osservando la superficie marina per scorgere animali singoli o in gruppi, e in alcuni casi anche sorvolandoli più volte per scattare foto; le imbarcazioni, invece, hanno raccolto dati visibili, tramite avvistamenti, e anche acustici, grazie all’ausilio di strumenti che trascinati in mare dalle imbarcazioni catturano i suoni emessi dalle diverse specie marine. 
Ad accompagnare gli osservatori nella loro missione, inoltre, anche i notebook rugged e semi-rugged Panasonic TOUGHBOOK, che grazie alle loro caratteristiche sono stati indispensabili per offrire supporto durante le rilevazioni, permettendo l’utilizzo dei software dedicati e garantendo grande durata della batteria e massima resistenza a vibrazioni e condizioni ambientali - dalle temperature particolarmente elevate a bordo dei velivoli, alla presenza di schizzi d’acqua sulle imbarcazioni, passando per la costante presenza di luce solare diretta.
Il TOUGHBOOK CF-54, il più sottile e leggero mai realizzato, si è distinto per l’esclusivo design a nido d'ape per una migliore resistenza e per la tastiera resistente ai liquidi, mentre il modello 2-in-1 detachable TOUGHBOOK CF-33 ha messo in campo le proprie caratteristiche fully rugged, con due batterie con funzionalità hot swap e tastiera separabile, per poter utilizzare lo schermo con un vero e proprio tablet.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di GreenCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Categorie: Green Life

Tag:

Canali Social: