A boschi lombardi e toscani il bollino verde per i benefici ecologici offerti

Pubblicato il: 06/03/2020
Autore: Redazione GreenCity

Misurati scientificamente i benefici prodotti dagli alberi: Ersaf Lombardia e Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve (Firenze) sono i due più recenti casi di verifica degli impatti positivi della gestione forestale responsabile su fattori come sequestro della CO2, servizi ricreativi, turistici e di regolazione idrica.

Si amplia il ventaglio delle realtà che puntano sulla valorizzazione dei servizi ecologici resi dai boschi attraverso la procedura promossa dal Forest Stewardship Council (FSC), Ong internazionale che si occupa di promuovere la gestione forestale responsabile in Italia e nel mondo. Le foreste, infatti, danno un contributo fondamentale al nostro Pianeta: acqua, stoccaggio del carbonio, conservazione della biodiversità, del suolo e possibilità di usufruire dei servizi turistico-ricreativi, oltre a cibo e riparo e altre funzioni da cui dipendono, in maniera diretta o indiretta, circa 1,6 miliardi di persone nel mondo.  L’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e Foreste della Regione Lombardia (Ersaf) e l’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve (Firenze) sono le ultime realtà ad aver aderito alla procedura, avviata da FSC nel 2018, che premia i gestori di foreste certificate, identificando i benefici di una gestione rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente sostenibile, permettendo la quantificazione e la comunicazione di questi benefit. Entrambe le verifiche sono state svolte con il supporto tecnico di Etifor, spin-off dell’Università di Padova che offre consulenze per la valorizzazione dei servizi e i prodotti della natura.
In Lombardia sono coinvolte 20 aree forestali per un totale di 16.594 ettari gestiti da Ersaf. L’Ente Regionale per Servizi all’Agricoltura e Foreste ha ottenuto la certificazione FSC nel 2009 come impegno specifico previsto nella Carta delle Foreste di Lombardia; questo approccio ha portato oggi alla verifica di due servizi ecosistemici offerti dai boschi certificati: lo stoccaggio del carbonio e la tutela delle fonti d’acqua. È stato possibile calcolare quindi che le foreste di Ersaf abbiano assorbito finora oltre tre milioni di tonnellate di anidride carbonica, pari alle emissioni annuali medie di oltre 184 mila auto, mentre la corretta gestione della risorsa idrica ha generato un piano per la conservazione di 30 sorgenti ad uso potabile. 
In Toscana, invece, ad aver ottenuto la certificazione dei servizi ecologici è il complesso forestale di Rincine, appartenente alla Regione e gestito dall’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve (Firenze): 1.448 ettari di boschi dove si promuovono da un lato la difesa del suolo e dell’assetto idrogeologico, dell’ambiente, del paesaggio e delle risorse di particolare interesse naturalistico, culturale e storico, e dall’altro si mettono in campo azioni a tutela della biodiversità e la protezione della flora e della fauna. Il lavoro dell’Unione mira poi alla promozione economica e sociale dell’uso del bosco, favorendo attività ricreativo-culturali, insieme allo sviluppo delle attività di trasformazione del legno e valorizzazione dei prodotti non legnosi e secondari del bosco.
Il complesso forestale ricade all’interno della “Foresta Modello delle Montagne Fiorentine", la prima e per ora unica realtà italiana accreditata da una rete internazionale che mira a migliorare l’integrazione e la sostenibilità della gestione dei boschi e del territorio. Qui le tonnellate di anidride carbonica assorbite ogni anno sono oltre 650 mila e la comunità può beneficiare di aree e piazzole di sosta, che ospitano anche eventi e attività, in un'area corrispondente a circa 2.400 campi da calcio.

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Categorie: Green Life

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