Seed bombing ai Giardini di Castel Trauttmansdorff

Pubblicato il: 13/02/2020
Autore: Redazione GreenCity

Il "seed bombing" è una pratica di riforestazione aerea in cui vengono utilizzati aeromobili che riescono a raggiungere luoghi remoti o di difficile accesso.

In vista della prossima riapertura, che avverrà il 1° aprile, i Giardini di Castel Trauttmansdorff si stanno adoperando per organizzare una nuova splendida stagione, ricca di novità ed iniziative nel meraviglioso scenario che li rappresenta.
Per il 2020, il tema scelto sarà quello dedicato alla biodiversità"Diversity", e all'importanza che essa riveste per l'uomo e per la sopravvivenza di ogni essere vivente in generale.
L'intervento umano senza criterio sulla natura o la mancanza di attenzione e di rispetto, infatti, mettono a repentaglio il sottile equilibrio degli ecosistemi provocando disastri e gravi conseguenze come, ad esempio, l'innalzamento delle temperature o la desertificazione. Prendendo spunto proprio da questo tipo di catastrofi, Officinadïdue, nelle persone di Vera Bonaventura e Roberto Mainardi, hanno creato per i Giardini le installazioni chiamate "Seed Bombing". Si tratta di bombe di semi in vetro da appendere, come se cadessero dall'alto, oppure da appoggiare al terreno o sull'acqua. Sono vere sculture in vetro soffiato che parlano della fragilità della vita, degli equilibri naturali e della biodiversità, che contengono semi di varia origine: fiori, graminacee, piante.
Le installazioni verranno esposte in tre luoghi: in stato di quiescenza sui blocchi di porfido all'ingresso dei Giardini di Castel Trauttmansdorff; nel laghetto nei Boschi del Mondo su cui si specchiano e si duplicano come nella mitosi e lungo il sentiero tra il giardino giapponese e le risaie, con all'interno semi volatili di pioppo bianco a rievocare percorsi di vita.
Il "seed bombing", letteralmente bombardamento di sementi, è una pratica di riforestazione aerea in uso da varie decine di anni, in cui vengono utilizzati aeromobili che riescono a raggiungere luoghi remoti o di difficile accesso. Questi rilasciano in poco tempo "bombe" di semi, racchiusi in palline di creta con humus e sostanze nutritive, su territori piuttosto ampi colpiti da incendi, inariditi o deforestati.  


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Categorie: Green Life

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