Giardini verticali, robot e serre in casa: le 8 startup green in gara al Flormart Future Village

Pubblicato il: 12/09/2019
Autore: Redazione GreenCity

Sono 8 le realtà innovative selezionate per concorrere al premio che sarà assegnato sabato 28 settembre. Altrettante le aziende ospiti al "villaggio", mentre sono 4 i centri di ricerca presenti.

I giardini verticali in miniatura da appendere in casa o sul balcone grazie a un'anima in acciaio, i robot che monitorano lo stato dei terreni e l'andamento delle colture, gli ortaggi e le verdure da coltivare in casa o in giardini grazie a una serra hi-tech, le app per monitorare le coltivazioni idroponiche. Sono alcune delle esperienze che animeranno il cuore innovativo di Flormart: il Flormart Future Village, ospitato al padiglione 2 della Fiera di Padova al 26 al 28 settembre. Un "villaggio" che sorge attorno a una piazza circolare, abitato da 8 startup, 8 aziende e 4 centri di ricerca, organizzato da Blum, società specializzata nella costruzione e nella comunicazione di progetti innovativi.
Le startup, selezionate tramite un bando, si contenderanno il premio per il miglior progetto, di fronte a una giuria qualificata che sabato 28 assegnerà il Flormart Future Village Award. La vincitrice otterrà una serie di servizi e opportunità, tra cui la possibilità, per la vincitrice, di partecipare come espositore all'interno di Flormart 2020. Per tutte le finaliste c'è inoltre una doppia opportunità offerta da Tilt, realtà che seleziona le startup che rappresenteranno l'Italia al Ces di Las Vegas, la più grande fiera mondiale dedicata alla tecnologia in programma dal 7 al 10 gennaio 2020. La prima opportunità è quella di partecipare alla Tilt Academy che nell'arco di un mese può dare loro gli strumenti necessari per competere a livello internazionale. La seconda è, se selezionate da Tilt, portare l'innovazione green a Las Vegas.

Canvasalus di Monselice (Padova) si occupa di ricerca avanzata sulla canapa. Ha sviluppato un metodo scientifico per ottenere solo piante di canapa femminili, risolvendo così un problema di molte aziende del settore, quello dell'alta concentrazione di piante maschili, prive di fiore e che per questo devono essere eliminate dal campo con il faticoso processo di smaschiatura. Il metodo di Canvasaus invece permette, partendo da un lotto di semi di canapa dioica (cioè con piante a sessi separati), di estrarre solo la frazione dei semi femminili, risolvendo il problema prima della semina.

Life Panel, fondata nel 2018 a Conselve (Padova) è una startup nata per unire la moderna cultura dei giardini verticali con una nuova tecnologia sostenibile. Grazie a dei pannelli modulari in acciaio inox spessi appena due centimetri, consente di coltivare tutti i tipi di piante in verticale su una superficie di vero terreno.

Nido Pro di Cattolica (Rimini) è il primo dispositivo intelligente e connesso per la gestione e il monitoraggio di coltivazioni idroponiche attraverso una app e una piattaforma web. Misura e gestisce tutti i parametri necessari alla crescita delle piante, è ideale per qualsiasi soluzione fuori suolo, fino a 2500 litri di soluzione nutritiva complessiva dell'impianto.

Olea Rete Contratto è una rete di imprese creata da cinque aziende florovivaistiche tosco-sarde che hanno deciso di unirsi per condividere conoscenze produttive e commerciali ed essere più incisive sul mercato globale. Olea vuole promuovere la ricerca e l'innovazione nella produzione di piante di olivo e studiare metodi di produzione e di processo innovativi per il settore florovivaistico.

On-Bot è un chatbot di tipologia Q&A (domanda e risposta) in grado di comprendere il linguaggio naturale e risponde alle domande degli utenti sulla base di una knowledge base di domande e risposte che può essere caricata manualmente, tramite file excel o sfruttando template predefiniti.

Planeta Renewables è una startup innovativa ospitata dall'Università Cattolica di Milano che punta a dar vita alla prima filiera industriale in Italia dedicata alla coltivazione, lavorazione e valorizzazione del miscanto. A Flormart Future Village presenta Miscanthus Mulch, un fertilizzante naturale totalmente naturale e a base di miscanto, consentito in agricoltura biologica.

Serranova, startup nata a Perugia, è una serra che permette di coltivare ortaggi e verdure nel proprio giardino o in casa, su un substrato in fibre naturali, in un ambiente controllato con aria purissima e stimolazione fotoluminescente. Grazie a un innovativo sistema di depurazione dell'aria si proteggono le piante dagli attacchi di parassiti e malattie senza ricorrere ad antiparassitari.

Smartisland è una startup di tecnologie di intelligenza artificiale per l'agricoltura e floricoltura con base a Niscemi (Caltanissetta). Il sistema è costituito da un componente software e hardware chiamato Daiki, un robot che permette il monitoraggio delle condizioni climatiche e il rilevamento di informazioni sullo stato del terreno e dell'ambiente.

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Categorie: Green Life

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