Olio di palma, approvati i nuovi standard di sostenibilità

Pubblicato il: 15/11/2018
Autore: Redazione GreenCity

Criteri avanzati per lo stop alla deforestazione, protezione delle torbiere, salvaguardia dei diritti umani e dei lavoratori, via libera per lo sviluppo di un nuovo standard specifico per i piccoli produttori di olio di palma sotto i 50 ettari.

Si è conclusa oggi a Kota Kinabalu la 16° edizione della Tavola Rotonda annuale di RSPO (Roundtable on Sustainable Palm Oil), che ha ratificato i nuovi standard di certificazione di sostenibilità di RSPO, per garantire una migliore protezione dell’ambiente, sviluppo sociale e economico lungo tutta la catena del valore dell’olio di palma sostenibile. 
Tra le misure approvate, criteri avanzati per lo stop alla deforestazione – attraverso l’adozione dell’approccio High Carbon Stock - la protezione delle torbiere, la salvaguardia dei diritti umani e dei lavoratori, insieme al via libera per lo sviluppo di un nuovo standard specifico per gli smallholder – i piccoli produttori di olio di palma sotto i 50 ettari – che sarà ratificato nei prossimi 12 mesi. 
Il nuovo standard di certificazione RSPO entrerà in vigore immediatamente e sarà valido per i prossimi 5 anni, con i membri che potranno contare su un periodo di 12 mesi entro cui implementare i cambiamenti richiesti. Lo standard di certificazione RSPO prevede criteri di protezione ambientale e sociale, ed è validato da ISEAL, l’associazione che riunisce gli standard di sostenibilità più autorevoli.
RSPO (Roundtable on Sustainable Palm Oil) è un’associazione multi-stakeholder che racchiude oltre 4.000 membri a livello mondiale, tra coltivatori di palma da olio, utilizzatori, raffinatori, associazioni ambientaliste, associazioni per lo sviluppo sociale, retailer e invetsitori finanziari.

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Categorie: Green Life

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