Valtellina a tutta adrenalina nella natura

Pubblicato il: 22/05/2018
Autore: Redazione GreenCity

Non solo relax e vacanze in famiglia ma anche svago al cardiopalma per soddisfare la voglia di avventura, respirando a pieni polmoni e lasciandosi andare al divertimento più puro.

Valtellina, oasi di pace e relax, patria della buona cucina e dello stare in famiglia. Ma non solo. C’è una realtà adrenalinica tutta da scoprire: da Livigno a Madesimo, passando per Bormio, Chiavenna e Morbegno, ci si gode le vacanze con u pizzico d’avventura calati nella natura più intatta, respirando aria di montagna e, perché no, sfidando anche i propri limiti.  Downhill e freeride, rafting e hydrospeed, flymotion e parapendio: c’è solo l’imbarazzo della scelta per godersi il panorama…  ad alta tensione!

DOWNHILL SENZA LIMITI
Bormio, capitale del relax, ma anche della vacanza al cardiopalma!  Dal 7 luglio al 2 settembre, apre ufficialmente il Gravity park, con sette tracciati bike, pensati su misura per sconfiggere la gravità sui terreni più svariati: le pietre a 3000 metri, il morbido sulle piste da sci, lo shapato nel bosco tra ostacoli naturali e artificiali. Le zone "north shore" e "jump area" si ripropongono più ampie per un divertimento ancora più intenso. 
Il Bormio Bike Park, invece, è perfetto per sperimentare, oltre alle piste di downhill, un fantastico itinerario freeride all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. A disposizione  centinaia di chilometri  per il cross country adatti a tutti.
Per chi si avvicina per la prima volta al downhill mountain biking, saranno organizzati alcuni gravity camp, utili anche per migliorare la propria tecnica. A disposizione un noleggio attrezzato con i modelli più esclusivi.
Downhill, da brivido anche a Livigno con 13 percorsi diversi presso il Bikepark Mottolino (dal 9 giugno, con la promozione bike pass free), suddiviso in tre livelli.  Sempre a Livigno anche Carosello 3000, dal 24 giugno, offre 50 km di sentieri flow country, imperdibili, tra questi, il "Tutti Frutti Epic mtb tour", di 45 km, per un’avventura in giornata. 
In Valchiavenna non si può perdere il trail del Tracciolino, un tracciato con ben 22 gallerie. Piste blu e nere (come quelle da sci) a Madesimo, col suo Madebike, piccolo regno del freestyle, (riapre il 23 giugno) e i suoi sentieri gravity.

CANYONING, RAFTING E KAYAK, PER EMOZIONI SULL’ACQUA
Un altro modo per esplorare, scoprire, sfidare se stessi. Il canyoning consente di tuffarsi nei torrenti inesplorati della Valchiavenna e vivere un’avventura mozzafiato.  Coraggio, passione e feeling con l’acqua sono gli ingredienti per godersi questo avventuroso faccia a faccia con la natura. Uno sport salutare, alla portata di tutti che regala scenari mozzafiato e una nuova prospettiva di montagna in estate. Tra i luoghi più gettonati, la Val Bodengo, uno dei canyon più belli dell’arco alpino e il torrente Boggia. 
Il tutto sotto la regia delle Guide alpine della Valchiavenna che propongono dal livello base alle sfide più avvincenti da luglio a settembre.  
A Livigno, sul lago, da scoprire anche il kayak, un’emozione acquatica a 1816 metri di quota. 
L’Adda è, invece, il regno degli appassionati di rafting, da maggio a settembre,  per un’esperienza  emozionante e appagante a due passi dalle vette. E per chi ama le discese bagnate, da provare l’hydrospeed, a tutta velocità (e sicurezza) lungo le rapide del fiume e sotto la supervisione di esperti.
Emozioni "bagnate" anche in Valmalenco, in cui poter vivere un Canyoning unico, nel torrente Cormor, ora sbarrato dai bacini artificiali di Campo Moro e Gera, che ha creato un incredibile sistema di cunicoli sotterranei. Un canyon quasi interamente al buio, che offre un’esperienza speciale nella roccia verde, modellata come una vera e propria scultura naturale, illuminati da  spiragli di luce che a tratti entrano dall'alto.

AVVENTURA ANCHE CON I PIÙ PICCOLI
A Livigno adrenalina per ogni età col Larix park. Un parco avventura immerso nel verde con sei percorsi diversi e un’area per i più piccoli. Sport all’aria aperta, sfidando se stessi, a contatto con la natura e in tutta sicurezza (dal 9 giugno al 30 settembre, tutti i giorni dalle 10 alle 18.45). Per chi vuole tuffarsi nella natura del Parco delle Orobie ecco il Parco Avventura Fly Emotion Aerobosco di Bema (località Cassinello), con percorsi su misura per ogni età ed abilità,  che si snodano fra gli alberi del bosco,  fatto di faggi, pioppi e castagni, collegati tra di loro da giochi di abilità sospesi nella natura: passerelle in legno, reti, ponti tibetani, tronchi sospesi, zip-line ed il famoso salto di Tarzan!

L’EBBREZZA DEL VOLO
Due minuti e mezzo di pura emozione, in volo sulla Valle del Bitto, con un doppio percorso che collega Albaredo per San Marco e Bema, due splendidi paesini nel cuore del Parco Nazionale delle Orobie.
Pura emozione in volo con la zip-line  Fly Emotion Aerofune, un’opportunità di assoluto divertimento, adatta a grandi e piccoli, dove non è richiesto nessun impegno fisico, ma solo il lasciarsi andare ad un’esperienza unica, in tutta sicurezza. Si può volare da soli o in coppia, scegliendo se guardare in su o in giù, ma sempre in orizzontale. Nel punto più alto, dove la valle è più profonda, si vola ad un’altezza di oltre 360 metri, per circa un minuto. 
Per i più temerari, l’esperienza del deltaplano e del parapendio è imperdibile: da Carnale, a 1250 metri sopra Sondrio, si può atterrare nei fondovalle panoramici. Oppure optare per un lancio da Livigno o dalla Valchiavenna.  Ebbrezza del volo anche a Sondrio per ammirare la superba corona delle Alpi Retiche. L’Aero Club di Sondrio, dalla base operativa di Caiolo, propone invece un volo in aereo da diporto o in aliante. 
A TU PER TU CON LA MONTAGNA
Alle porte della Valtellina, l’occasione per dare del tu alla montagna, con percorsi di arrampicata: freeclimbing e bouldering in vere palestre naturali. Tra la Val di Mello, la Yosemite italiana, e la val Masino, l’alpinismo regala emozioni a quote differenziate, per assecondare esigenze diverse. Arrampicate mozzafiato  anche sul versante orobico.  A Livigno emozione ad alta quota: si può provare l’emozione di scalare una parete rocciosa, divertirsi sulla torre di arrampicata con itinerari di ogni difficoltà, da quelli  per principianti a quelli per i più esperti. Un’esperienza da vivere anche per i più piccoli, a partire dai sette anni.  Faccia a faccia con i monti anche in Valmalenco: imperdibile la tappa a Chiareggio, vera  palestra e scuola di roccia, oltre che piccola capitale dell’arrampicata. 

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Categorie: Green Life

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