Il mercato dell'energia elettrica e del gas si avvia verso la stagione autunnale con prospettive di rincari significativi. Sulla base dell'analisi condotta da Segugio.it sulle quotazioni futures rilevate il 24 luglio 2026, per il quarto trimestre del 2026 si prevede un prezzo dell'energia pari a 0,118 €/kWh, registrando un aumento del 26% rispetto alla migliore offerta a prezzo fisso disponibile nello stesso giorno, fissata a 0,094 €/kWh. In un contesto geopolitico internazionale ancora caratterizzato da forte instabilità e potenziale volatilità, bloccare tempestivamente il costo della fornitura per i successivi 12 o 24 mesi rappresenta una strategia efficace per mettere al riparo il bilancio familiare da oscillazioni impreviste e rincari futuri.
Il divario tra le tariffe fisse attualmente sottoscrivibili e le attese del mercato all'ingrosso risulta particolarmente marcato: si attesta infatti al 31% nel terzo trimestre del 2026, al 26% nel quarto trimestre e si mantiene sul 20% nei primi tre mesi del 2027. Di fronte a possibili tensioni sulle materie prime, i fornitori potrebbero decidere di ritirare o ritoccare al rialzo le opzioni a prezzo bloccato, rendendo cruciale un confronto anticipato delle tariffe. La crescente consapevolezza dei consumatori trova conferma nei comportamenti d'acquisto: l'80% delle richieste e l'88% dei contratti sottoscritti riguardano proprio soluzioni a prezzo fisso, segnando un incremento di circa 12 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La scelta della tipologia contrattuale deve tuttavia tenere conto dei profili di consumo specifici, con una particolare attenzione rivolta alle seconde case. A differenza dell'abitazione principale, gli immobili utilizzati per le vacanze presentano consumi concentrati in brevi periodi dell'anno, mentre i costi fissi continuano a maturare per dodici mesi. Alle utenze domestiche non residenti si applica inoltre la quota fissa degli oneri generali di sistema, generando un aggravio di spesa di oltre 100 euro all'anno indipendentemente dal reale utilizzo dell'energia. Per questa tipologia di immobili, valutare congiuntamente il prezzo al kWh, i corrispettivi fissi e la potenza impegnata diventa fondamentale per evitare che i costi fissi superino il reale risparmio garantito dall'offerta.
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Categorie: Casa
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