Innamorati del pianeta, il San Valentino di Legambiente è Global divestment day

Pubblicato il: 13/02/2015
Autore: Redazione GreenCity

Legambiente: “Posta la tua foto d’amore per chiedere a governo e sistema bancario di disinvestire dalle fonti fossili”. Primi scatti davanti a ministero Sviluppo economico, Eni, Abi, Cassa depositi e prestiti

Legambiente aderisce a Global divestment day e, insieme a Italian Climate Network, invita tutti a partecipare alla mobilitazione globale per salvare il clima, condividendo sui social per San Valentino una foto da “Innamorati del pianeta”.
Global Divestment Day è la giornata mondiale contro gli investimenti destinati alle fonti fossili promossa da 350.org e a cui aderiscono i maggiori network ambientalisti, cittadini, movimenti, associazioni.
“In tutto il mondo è ora di dire basta ai sussidi diretti e indiretti da parte dei governi all’industria delle fonti fossili e a un sistema bancario che continua a privilegiare investimenti in tecnologie e interventi che danneggiano il clima del Pianeta - dice Edoardo Zanchini, responsabile energia e clima di Legambiente -. Per San Valentino, chiediamo a tutti con un po’ di ironia di dirlo con una foto da postare sui social”.
E tra le foto già scattate dagli “innamorati del clima” alcune mettono a fuoco “bersagli sensibili” nel nostro paese. Il ministero dello Sviluppo Economico, per esempio, perché è scandaloso che il governo italiano continui a far beneficiare le fonti fossili di sussidi diretti e indiretti, che sono una delle principali barriere agli investimenti nell’efficienza e in impianti da fonti rinnovabili.
Legambiente ha stimato una spesa pubblica di 17,5 miliardi di euro nel 2014, tra sussidi e esenzioni al trasporto, sussidi diretti alle centrali da fonti fossili, sconti e esenzioni per le imprese energivore, finanziamenti per strade e autostrade, sussidi alle trivellazioni.
Ma anche l’Eni, che va avanti con i suoi progetti di trivellazione di petrolio e gas nel Mediterraneo, davanti alla Sicilia e in Croazia, mettendo a rischio oltretutto un ecosistema delicatissimo. E poi un sistema bancario che continua a privilegiare investimenti in carbone, petrolio e gas e autostrade piuttosto che finanziare un sistema alternativo che punti a ridurre i consumi, a renderli più efficienti, a investire nelle rinnovabili.
“In Italia c’è una vera e propria crisi di accesso al credito per interventi che vanno nell’interesse dei cittadini e del pianeta - prosegue Zanchini. La Banca Europea degli Investimenti e la Cassa Depositi e Prestiti hanno, per esempio, finanziato generosamente l’inutile autostrada Brebemi, rispettivamente con 700 e 820 milioni di euro. La Banca Europea degli investimenti ha addirittura contribuito con 900 milioni di euro alle esplorazioni petrolifere di Eni nel Mediterraneo, senza considerare l’intreccio di partecipazioni che il sistema bancario ha con le principali autostrade italiane e le condizioni privilegiate di accesso al credito di cui dispongono”.
Come partecipare? Basta scattare una foto romantica e impostala come immagine del profilo Facebook o Twitter. Si può inserirla nella cornice di San Valentino “Innamorati del Pianeta - NO alle Fonti Fossili" al link http://www.picbadges.com/community/54d4a31fb1f22cb065b20969
Si può condividere l’immagine usando per Facebook: @legambiente #Stopfontifossili #divest e per Twitter: @governoitalia #Stopfontifossili #divest.

Categorie: Ambiente

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