Affacciato sulle sponde del Lago di Como, a Lecco, nasce NIÒBĒ, un progetto architettonico che ridefinisce il concetto di convivialità attraverso un profondo dialogo con la natura circostante. L'architetto Flaviano Capriotti ha operato una trasformazione radicale di una storica villa privata, riconvertendo 430 metri quadrati in una destinazione enogastronomica d’eccellenza che si sviluppa su tre livelli, immersa in un giardino privato di 700 metri quadrati con affaccio diretto sulle acque del lago. L’intervento non si limita a un semplice restauro, ma interpreta gli elementi distintivi del territorio, come la profondità dell'acqua e la matericità della vegetazione, traducendoli in vere e proprie componenti architettoniche capaci di definire lo spazio attraverso proporzioni e luce.
Gli ambienti interni sono stati concepiti seguendo una rigorosa ricerca di continuità spaziale, evitando cesure nette e privilegiando geometrie morbide e forme organiche. Grandi aperture vetrate e una distribuzione fluida permettono allo sguardo di attraversare l’intera struttura, creando un'esperienza in cui l'ambiente costruito e il contesto naturale si fondono senza soluzione di continuità, il tutto arricchito dalla presenza delle opere d’arte di Tullio Pericoli. Questa filosofia progettuale trasforma l'architettura in uno strumento di connessione, dove la fluidità dei percorsi e l'assenza di barriere visive invitano l'ospite a vivere lo spazio come un'esperienza costante in armonia con l'ambiente esterno.
La proposta culinaria, che vede alla guida lo chef stellato Franco Caffara, si articola in due anime distinte che riflettono la versatilità del progetto. Al piano terra, il NIÒBĒ Garden accoglie gli ospiti in un’atmosfera informale, dominata da un banco bar dalle forme sinuose e da una grande seduta curva che favorisce la socialità. Salendo al piano superiore, l'esperienza si eleva nel ristorante fine dining, dove la cantina a vista assume un ruolo centrale non solo funzionale ma identitario. Attorno a questa architettura, definita da scaffalature in legno di olmo che custodiscono oltre 600 etichette, si sviluppa l’esclusiva Wine Room, uno spazio circolare dedicato a degustazioni intime che, insieme alla Sala Privé, completa un percorso sensoriale volto a celebrare l’incontro perfetto tra spazio, materia ed esperienza.
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Categorie: Green Life
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