▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

Borghi sostenibili tra Alto Piemonte e Varesotto: un viaggio tra storia e mobilità lenta

Pubblicato il: 03/07/2026
Autore: Redazione GreenCity
Grazie al progetto SUSTAINEVENTS, sette perle storiche diventano laboratori di turismo consapevole, promuovendo un modello di scoperta del territorio che coniuga il rispetto per l'ambiente con la tutela del patrimonio culturale.

Un percorso che attraversa le province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, Varese e il Canton Ticino sta ridefinendo il concetto di viaggio, trasformando i centri storici in autentici motori di innovazione turistica. Il progetto SUSTAINEVENTS ha infatti acceso i riflettori su sette località incluse nel circuito de I Borghi più Belli d’Italia, promuovendo uno stile di vita e di vacanza basato sulla mobilità lenta e sulla profonda integrazione tra biodiversità e vita quotidiana delle comunità locali. Questo itinerario, che si snoda tra laghi e montagne, rappresenta una risposta concreta alla necessità di un turismo a basso impatto, capace di valorizzare il patrimonio artistico senza comprometterne l'integrità.

Nel cuore dell'Alto Piemonte, Orta San Giulio si distingue come una delle gemme più preziose di questo circuito, offrendo un’esperienza unica grazie al suo centro storico preservato dal traffico automobilistico. Qui, la bellezza barocca dei palazzi si fonde con la spiritualità del Sacro Monte, patrimonio UNESCO, permettendo ai visitatori di esplorare il borgo e la mistica Isola di San Giulio attraverso percorsi pedonali e battelli di linea. Spostandosi verso la Val d’Ossola, l’incanto medievale di Vogogna funge da perfetta "porta verde" per l’accesso al Parco Nazionale della Val Grande, offrendo agli escursionisti antiche mulattiere che collegano architetture in pietra a panorami selvaggi di rara bellezza.

La riscoperta della memoria storica trova il suo culmine nel Ricetto di Candelo, un complesso fortificato tardo-medievale che rappresenta un modello eccellente di conservazione architettonica e economia circolare. Conosciuta come la "Pompei medievale del Biellese", questa struttura non è solo un monumento al passato, ma un centro attivo per il cicloturismo e le escursioni naturalistiche nella vicina Riserva della Baraggia, la cosiddetta "savana biellese". Non lontano, il borgo del Piazzo di Biella offre una cerniera storica tra passato e presente: fondato nel XII secolo, il centro è raggiungibile risalendo le caratteristiche "coste" e regala scorci panoramici spettacolari su un nucleo urbano che ha saputo mantenere intatta la propria fisionomia originale.

Il viaggio prosegue tra i simboli dell'esoterismo e della natura con Rosazza, paese dove l’acqua e la pietra si intrecciano in un’architettura merlata dal fascino unico, e con Rassa, pittoresco insediamento walser in provincia di Vercelli, custode di tradizioni montane antiche e punto di partenza per esplorare le valli circostanti. Il circuito si chiude idealmente sulle sponde del Lago Maggiore con Maccagno Imperiale, borgo varesino diviso dal corso del fiume Giona. Qui, il contrasto tra l’atmosfera lacustre e la verticalità della Val Veddasca crea un ambiente perfetto per chi desidera vivere il turismo consapevole, alternando la scoperta di vicoli storici e torri medievali a momenti di relax a contatto con la natura, confermando che la bellezza dei borghi italiani è la risorsa più preziosa per una transizione sostenibile del settore turistico.



Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di GreenCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Categorie: Green Life

Tag: Green life