Greenpeace: la nave nell'Artico costretta ad abbandonare la rotta

Pubblicato il: 27/08/2013
Autore: Redazione GreenCity

L’Arctic Sunrise ha deciso di allontanarsi dalla Rotta del Mare del Nord (Northern Sea Route, NSR) sotto la minaccia della guardia costiera russa di ricorrere all’uso della forza e delle armi.

Ieri la guardia costiera russa è salita a bordo dell’Arctic Sunrise, la nave rompighiaggio di Greenpeace in missione nei mari artici contro le trivellazioni petrolifere, per un'"ispezione” obbligatoria, a seguito di una protesta pacifica.
Quattro membri della guardia costiera russa sono saliti a bordo della nave senza alcun permesso dopo che un gruppo di attivisti aveva aperto dei banner “Save the Arctic” sui gommoni vicini alla nave Geolog Dmitry Nalivkin. Questa nave è stata noleggiata dalla compagnia Rosneft, di proprietà dello stato russo, e dal gigante americano Exxon Mobil.
Lo scorso mercoledì il governo russo aveva negato all’Arctic Sunrise il permesso di entrare nella rotta del Mare del Nord, nonostante la nave soddisfacesse tutti i requisiti di sicurezza richiesti.
"Questo divieto di ingresso è stato un chiaro tentativo del governo russo di soffocare le voci di coloro che criticano l’industria petrolifera. Non ci siamo fatti intimidire, forti del fatto che la nostra è una protesta pacifica: nonostante il divieto, sabato mattina l’Arctic Sunrise ha fatto ingresso nel mar Kara.La nave si appresta adesso a lasciare la sua rotta per evitare di far correre rischi al nostro equipaggio, ma continueremo a testimoniare e a fare luce sulle attività delle compagnie petrolifere nella Russia artica. Non ci lasceremo ridurre al silenzio. Inoltre chiederemo al governo olandese di protestare formalmente con il governo russo per questa evidente violazione non solo del diritto internazionale della navigazione ma anche di quello di espressione" riporta in una nota Greenpeace.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di GreenCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Categorie: Ambiente

Tag:

Canali Social: