Tutela della biodiversità, rigenerazione ambientale e inserimento lavorativo per le persone in condizioni di fragilità. Sono questi i pilastri del nuovo progetto nazionale presentato da Despar Italia, che porterà in sette regioni e territori italiani la creazione di nuovi spazi di agricoltura solidale e sostenibile.
L'iniziativa, che si inserisce all'interno della campagna Ortofrutteto Solidale Diffuso promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, rappresenta l'evoluzione del "Bosco Diffuso Despar" avviato nel 2023. Il progetto prenderà ufficialmente il via il prossimo 14 ottobre dalla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino e interesserà complessivamente circa 26.000 metri quadri di superfici, con la messa a dimora di circa 3.400 piante tra alberi da frutto, bulbi di zafferano, lavanda, piante aromatiche e orticole.
La dimensione ambientale si unisce a una forte vocazione sociale: grazie alla collaborazione con sette realtà del Terzo Settore, gli ortofrutteti diventeranno luoghi di formazione, recupero e inclusione attiva per detenuti, persone con disabilità, ospiti di strutture riabilitative e soggetti in condizioni di vulnerabilità. La coltivazione sarà inoltre affiancata, dove possibile, da attività di trasformazione e valorizzazione dei prodotti, creando filiere locali in grado di offrire competenze professionali concrete.
Gli interventi toccheranno in modo capillare diverse aree della penisola:
Piemonte (Torino): presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”, in collaborazione con la Cooperativa Ecosol, saranno messi a dimora 2.500 bulbi di zafferano su 4.000 metri quadri, coinvolgendo 20 detenuti nelle attività produttive e di confezionamento.
Emilia-Romagna (Bologna): negli spazi di Salus Space, insieme alla Cooperativa Sociale Eta Beta, verranno piantumate 200 piante perenni multifunzionali e aromatiche per favorire la biodiversità e i percorsi di inclusione.
Emilia-Romagna (Modena): nei terreni della Fattoria Sociale Centofiori, gestita dalla Cooperativa “Giovani Ambiente Lavoro”, saranno piantati 120 alberi da frutto biologici su 15.000 metri quadri, destinati alla produzione di composte e marmellate.
Puglia (Gioia del Colle): alla masseria sociale “Il Gelso Ritrovato”, insieme alla Cooperativa Tracceverdi, nascerà un lavandeto di 300 piante integrato nel percorso "Scuola del contadino" per 20 ragazzi con disabilità cognitive.
Sicilia (Ragusa): presso “Arte&Orti”, in collaborazione con la Cooperativa Proxima, sarà realizzato un frutteto sociale con 80 alberi di varietà antiche e locali su 1.500 metri quadri.
Sicilia (Messina): con la Fattoria Urbana Villarè, Despar Messina pianterà 100 alberi da frutto – tra cui avocado e arance rosse di Sicilia IGP – su 3.000 metri quadri per attività educative e sociali.
Sardegna: in collaborazione con la Cooperativa Sociale CTR Onlus, verranno piantumate 80 piante tra alberi da frutto e aromatiche a supporto dei percorsi riabilitativi e di autonomia degli ospiti della struttura.
Come sottolineato dal Direttore Generale di Despar Italia, Filippo Fabbri, l'iniziativa riflette la volontà di generare un impatto positivo e tangibile nelle comunità in cui il gruppo opera, unendo la cura del territorio alla creazione di opportunità concrete per le persone.
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Categorie: Green Life
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