A pochi chilometri da Merano, la regione di Lana si presenta come una delle destinazioni più complete e sorprendenti dell’Alto Adige. Un territorio capace di coniugare armoniosamente elementi diversi – paesaggi alpini e suggestioni mediterranee, tradizione e innovazione, tranquillità e vivacità culturale – offrendo esperienze autentiche e di qualità durante tutto l’anno.
“Lana unisce” è il motto scelto dall’Associazione turistica di Lana e dintorni per raccontare l’identità di questo territorio, che comprende le località di Cermes, Postal, Gargazzone, Foiana, Pavicolo e Monte San Vigilio. Qui convivono monti e valli, arte ed economia, ospiti e residenti, in un equilibrio che rende la regione accogliente e dinamica. La regione di Lana è il luogo ideale per una vacanza all’insegna della varietà: passeggiate in quota, sentieri delle rogge (Waalwege), percorsi artistici in paese e itinerari tra i meleti in fiore si alternano a momenti di relax, shopping e scoperta culturale.
Natura e panorami d’eccezione
Il Monte San Vigilio, la “montagna di Lana”, è un paradiso escursionistico raggiungibile esclusivamente in funivia, una delle più antiche d’Europa, realizzata nel 1912 dall’ingegnere Luis Zuegg. Qui, in ogni stagione, si snodano percorsi panoramici adatti anche alle famiglie, tra boschi di larici, malghe e punti panoramici come la terrazza sul Sentiero della Fede. A valle, i Waalwege di Brandis e Marlengo conducono lungo antichi canali di irrigazione immersi nella quiete, mentre il Percorso artistico di Lana integra opere contemporanee nel paesaggio urbano. Tra le attrazioni naturalistiche spiccano anche la Piscina Naturale, esempio virtuoso di fitodepurazione ecologica, e il Mondo delle Orchidee di Gargazzone, parco tematico unico in Europa con centinaia di varietà di orchidee in un’ambientazione tropicale.
Cultura e testimonianze storiche
La regione di Lana custodisce un patrimonio culturale di grande rilievo, con circa quaranta tra chiese, cappelle e conventi, oltre a castelli e residenze storiche. L’altare gotico di Schnatterpeck, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Lana di Sotto, è il più grande altare ligneo dell’arco alpino e rappresenta un’opera di straordinario valore artistico, sopravvissuta nei secoli grazie alla determinazione della popolazione locale. Castel Lebenberg, risalente al XIII secolo e tuttora abitato dalla famiglia van Rossem, domina il paesaggio offrendo una vista privilegiata sulla valle.
I 7 Giardini di Kränzelhof uniscono arte e natura in uno spazio di due ettari dedicato a installazioni e mostre temporanee, mentre il Museo della Frutticoltura, ospitato nella residenza medievale Larchgut, racconta in modo coinvolgente la storia della mela e della frutticoltura altoatesina.
Piacere e palato
La gastronomia è uno dei punti di forza della regione. La regione di Lana vanta un’alta concentrazione di ristoranti pluripremiati, capaci di reinterpretare la tradizione contadina con creatività e innovazione o di proporre una cucina alpino-mediterranea di grande raffinatezza. Accanto alla ristorazione di alto livello, numerosi eventi durante l’anno celebrano i prodotti stagionali e la cultura culinaria locale.
Simbolo indiscusso del territorio è la mela, pilastro economico e identitario. Lana è uno dei principali comuni produttori dell’Alto Adige e promuove esperienze dedicate come degustazioni guidate con il sommelier della mela e iniziative partecipative quali “Cogli la prima mela”, che coinvolge ospiti e residenti nella raccolta autunnale. Il tessuto produttivo locale si distingue anche per la presenza di giovani imprenditori che coniugano orgoglio per la tradizione e spirito innovativo, valorizzando materie prime del territorio in birrifici artigianali, panifici storici, torrefazioni e nuove proposte creative, come gli analcolici Sparkling Rocco, un aperitivo dal colore rosso inconfondibile, creato utilizzando una particolare varietà di mele coltivate nel maso del giovane contadino Josef Holzner e Freedl, la birra analcolica del birrificio artigianale Pfefferlechner, pioniere in Italia nel settore delle bevande alternative all’alcol.
Eventi tra tradizione e contemporaneità
Il calendario annuale è ricco di appuntamenti che animano il territorio in ogni stagione. In primavera “Lana in fiore” celebra la spettacolare fioritura dei meleti con eventi gastronomici e culturali. L’estate propone attività dedicate ai bambini, serate di shopping fino a tarda ora con “Lana23°°” e festival culturali e musicali comeLanaLiveeLana Meets Jazz. L’autunno è il momento del “Keschtnriggl”, la tradizionale Festa della castagna, mentre l’inverno si illumina con il mercatino natalizio “Polvere di Stelle”, tra artigianato, musica e atmosfere suggestive.
Creatività e personalità di rilievo
La Regione di Lana è anche terra di eccellenze di risonanza internazionale. Qui affondano le radici della famiglia Zuegg, oggi conosciuta a livello internazionale nel settore della lavorazione della frutta, e qui ha scelto di stabilire il proprio studio il designer Harry Thaler, autore della celebre “Pressed Chair”. L’attrice Deborah Müller, star della televisione e del cinema tedesco, è originaria di Lana, dove ancora vive Ernst, padre di Deborah e noto pittore. Lana è inoltre legata alla scrittrice Sabine Gruber, che proprio in questo territorio ha vissuto la sua infanzia, trovando ispirazione per il suo percorso letterario.
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Categorie: Green Life
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