Lana in Alto Adige: destinazione per famiglie

Pubblicato il: 01/08/2022
Autore: Redazione GreenCity

Tra le escursioni si può percorrere il sentiero della Fede sul Monte San Vigilio, un facile sentiero circolare sul monte proprio sopra Lana, Monte San Vigilio, con 6 stazioni che invitano gli escursionisti a soffermarsi qualche momento per ammirare il paesaggio e riflettere su tematiche importanti.

Lana è una destinazione ideale per fare le vacanze con la famiglia. Gli spunti interessanti sono davvero tanti e di diversi tipi: naturalistico, culturale, di intrattenimento e sportivo.
Eccone alcuni per trascorrere bellissimi momenti in famiglia durante una vacanza a Lana e dintorni.

Percorso didattico culturale e naturalistico Aichberg
Si tratta di un percorso culturale e naturalistico con pannelli informativi sulla storiala floragli animalila geologiala frutticoltura e la viticoltura. Un itinerario che collega la montagna alla valle, mettendone in risalto le peculiarità di una terra ricca sotto tanti punti di vista. Leggere insieme ai bambini i pannelli che riportano le curiosità e la storia è un momento di grande condivisione e di scoperta.
Il percorso inizia sul Waalweg di Marlengo, dall’imbocco di Via Raffein, si snoda lungo sentieri storici e strade di accesso poco sopra Lana. Proseguendo in salita, l’Aichbergweg si addentra per quasi 2 km sopra la Val d’Ultimo, attraverso boschi e vigneti, per poi scendere su un ripido sentiero nel Braunsbergweg. Dopo aver passato Castel Braunsberg ritorna a Lana.
Per camminare lungo l’Aichberg sono consigliate scarpe da trekking ed eventualmente bastoncini da montagna.

Sentiero della Fede sul Monte San Vigilio
È un facile sentiero circolare sul monte proprio sopra Lana, Monte San Vigilio, con 6 stazioni che invitano gli escursionisti a soffermarsi qualche momento per ammirare il paesaggio e riflettere su tematiche importanti. Le 6 stazioni, infatti, sono per meditare sui valori della vita e per approfondire la fede e il messaggio universale. È un percorso molto semplice, che non necessita neanche di un’attrezzatura specifica. I più piccoli, mentre gli adulti si dedicano un momento di raccoglimento per meditare, possono ammirare il panorama e divertirsi nel meraviglioso parco giochi della natura.
Dal ristorante “Seggiovia”, si imbocca il sentiero n. 4 verso la chiesetta di San Vigilio e si seguono le indicazioni “Sentiero della fede”.

Escursione Monte San Vigilio – Chiesetta San Vigilio – Malga di Naturno
Questa passeggiata, adatta anche alle famiglie, attraversa verdi malghe e sentieri di montagna con una lieve pendenza e porta fino alla Malga di Naturno, dove si gode di una vista panoramica unica.
Si parte con la seggiovia dalla stazione a Monte della funivia di Monte San Vigilio. All’arrivo un largo sentiero porta fino all’albergo Jocher (struttura chiusa) e alla chiesetta di San Vigilio con straordinaria vista panoramica. Seguendo le indicazioni per “Malga Naturno” si raggiunge l’ultima destinazione senza fatica.
Una piacevole variante è raggiungere, dalla chiesetta di San Vigilio, la Malga Bagno dell’Orso e da lì, attraverso i sentieri 2 e 9, continuare fino alla Malga Naturno.

Museo della frutticoltura
Lana è la principale fra le più antiche comunità di frutticoltori dell’Alto Adige e questo rende la località il luogo ideale per ospitare un percorso museale sulla storia della frutticoltura. Il Museo della Frutticoltura di Lana ospita una vasta documentazione sullo sviluppo storico e sulla situazione attuale della frutticoltura. Su circa 1000 metri quadrati d’area espositiva, il museo offre, nell’edificio medievale Larchgut, un divertente e interessante percorso: un torchio del 1570 proveniente dal Castello di Braunsberg, il più antico della provincia, modelli degli argini e cartografie storiche, pannelli illustrativi e interattivi con cui bambini e adulti scopriranno, giocando, interessanti curiosità sul frutto principale del territorio di Lana: la mela.
Il Museo della Frutticoltura è aperto fino all’11 novembre 2022, tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30.

I  cannocchiali
Per soddisfare la curiosità degli escursionisti di capire cosa stiano guardando, sono stati posizionati dei cannocchiali fissi in diversi punti panoramici, a cui si accompagnano spiegazioni scritte sulle attrazioni che si stanno ammirando.
Sono installazioni contemporanee in acciaio che focalizzano la vista su vari punti di interesse. Diversi di questi si trovano sul Brandis Waalweg, il sentiero della roggia molto semplice da percorrere. Qui un cannocchiale punta sulla Parrocchiale di Santa Croce e sul convento dell’Ordine Teutonico, un altro sulla chiesa parrocchiale dell’Assunta di Lana di Sotto, tra le chiese tardogotiche dell’Alto Adige più significative e importanti perché contiene l’altare ligneo di Schnatterpeck, il più grande dell’area tirolese.

Castel Braunsberg è focalizzato dal cannocchiale posizionato nella Passeggiata Länd all’altezza di Via Kravogl e Casa Rosengarten. Il maniero, che risale a poco dopo il 1200 d.c., sorge alto sulla Gola di Lana ed è diventato uno degli emblemi di questo territorio.

Un altro cannocchiale si trova a Foiana e punta su Castel Mayenburg a Narano S. Ippolito, castello non visitabile, testimone di un antico passato che risale alla prima metà del 1200 d.C.
In Via Brünnler a Foiana il cannocchiale individua l’insediamento preistorico che è stato chiamato “loggia reale del Burgraviato”. Questo, 4000 anni fa, era un luogo di culto, dove sono stati trovati reperti risalenti al neolitico, all’età del bronzo, del ferro e dell’epoca romana e longobarda. Per i bambini sarà divertente spiare dal cannocchiale e guardare il panorama in modo diverso.




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Categorie: Green Life

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