Ieri attivisti di Greenpeace hanno protestato davanti al Palazzo Ferri-Fini, consegnando personalmente al Presidente del Consiglio regionale veneto la lettera della petizione e chiedendo, senza ottenere risposta, le ragioni che sostengono l'iniziativa di legge.
La legge prevede il divieto di prospezione, estrazione e coltivazione degli idrocarburi in tutta l'area adriatica.
Nel primo semestre 2011 l'azienda decuplica il fatturato rispetto allo scorso anno. Già conclusi nuovi accordi per un totale di 25 MWp.