Bollette, Selectra: in un anno costo dell’energia ridotto del 73%, tornano le offerte a prezzo fisso

Praticamente scomparse un anno fa, le offerte a prezzo fisso oggi vengono proposte dalla metà dei principali fornitori monitorati da Selectra.

Autore: Redazione Greencity

In vista dell’autunno e dell’inverno, gli italiani cominciano a fare i conti per quanto riguarda gas ed elettricità. Bisogna infatti considerare da una parte il possibile aumento dei prezzi, tanto che il Governo ha messo in campo con il nuovo decreto energia dei provvedimenti per alleggerire le bollette di famiglie e imprese, e dall’altra il passaggio obbligatorio dal Mercato Tutelato a quello Libero, previsto a gennaio 2024 per il gas e ad aprile 2024 per l'energia elettrica, e per il quale non sono ad ora scattate proroghe. 
La buona notizia è che il mercato energetico dà segnali del ritorno alla normalità. Rispetto al picco di un anno fa, i prezzi dell’energia elettrica sono scesi del circa 73%: da 430 €/MWh a settembre del 2022, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) oggi è tornato ai livelli di due anni fa e si attesta sui 115 €/MWh. Un simile trend si verifica anche per il gas. Un altro segnale di normalizzazione è rappresentato dal ritorno nel Mercato Libero delle offerte a prezzo fisso. A fare il punto è Selectra (selectra.net), il servizio gratuito che confronta i principali fornitori di luce, gas e internet.
Praticamente scomparse un anno fa, le offerte a prezzo fisso oggi vengono proposte dalla metà dei principali fornitori monitorati da Selectra. Se nel Servizio di Maggior Tutela il prezzo dell’energia elettrica cambia ogni trimestre per la luce e mensilmente per il gas, nel Mercato Libero il fornitore può stabilire il suo prezzo e consentire agli utenti di scegliere tra offerte a prezzo indicizzato o fisso. Le offerte a prezzo indicizzato seguono l’andamento dei mercati all’ingrosso, mentre le offerte a prezzo fisso sono bloccate per un preciso periodo di tempo, che solitamente è di 12 mesi. Inoltre, sottolinea Selectra, per l’energia elettrica sono comparse offerte “ibride” interessanti, ovvero delle tariffe variabili che prevedono però un tetto massimo di prezzo, così da tutelare i consumatori in caso di rincari eccessivi. 
“In previsione della prossima chiusura del Servizio di Maggior Tutela, per individuare le migliori offerte disponibili sul Mercato Libero è fondamentale tenere conto dell’andamento dei prezzi dell’energia”, spiega Antoine Arel, co-fondatore di Selectra Italia. “In generale, quando i prezzi sono in rialzo, conviene un’offerta fissa che protegge il consumatore da ulteriori rincari, e viceversa quando i prezzi all’ingrosso tendono a scendere. In questo momento, in un mercato più stabile  rispetto ai mesi passati, consiglierei di scegliere un’offerta variabile, monitorando l’andamento del mercato mese dopo mese, per passare poi a un’offerta fissa nel caso dovessimo vedere un trend a rialzo. In alternativa, per chi preferisce avere più sicurezza da subito, l’opzione più semplice è scegliere direttamente un’offerta a prezzo fisso tra le più convenienti del mercato, che copre l’utente da potenziali aumenti nei mesi più freddi”.

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