La gestione delle risorse idriche dellIraq alla SGI di Padova

L'italiana SGI si aggiudica il progetto di pianificazione delle risorse idriche dell'Iraq. L'appalto ha un valore di oltre 35 milioni di dollari.

Autore: Redazione GreenCity

Il progetto che pianificherà fino al 2030 l'uso delle risorse idriche dell'Iraq, ed in particolare del Tigri e dell'Eufrate, i suoi principali corsi d'acqua, è stato affidato alla SGI Studio Galli Ingegneria Spa di Sarmeola di Rubano (Pd) capogruppo di un consorzio italo-giordano con Med Ingeneria e El Concorde.
L'accordo è stato siglato ieri a Bagdad alla presenza del Vice Ambasciatore d'Italia Renato di Porcia, del Primo Segretario Nicola Bazzani e del Ministro delle Risorse Idriche dell'Iraq Latif Raschid. La SGI si è aggiudicata un appalto del valore di oltre 35 milioni di dollari concorrendo in una gara alla quale sono invitate  le 14 maggiori società internazionali di consulenza.
Nei prossimi anni la realizzazione di alcuni progetti di dighe in Turchia, Siria e Iran, stando ai risultati di alcuni modelli previsionali, potrebbero portare a un dimezzamento della portata d'acqua disponibile per l'Iraq.
Nella zona e in altre parti del mondo la disputa sull'utilizzo delle risorse idriche sta alimentando conflitti sempre più gravi e pericolosamente espandibili. È proprio per questi motivi che il progetto di pianificazione affidato a SGI è strategico anche per la pacificazione e lo sviluppo dell'area.
Questa iniziativa avvia la fase II della SWRLI – Strategy for water and land resources in Iraq del Ministero delle Risorse Idriche iracheno. Entro il 2013 sarà presentato il progetto definitivo della pianificazione delle risorse, l'archivio completo delle risorse disponibili, la presentazione degli strumenti di valutazione con l'elaborazione di modelli idrogeologici e di qualità delle acque su scala nazionale, lo sviluppo dei progetti per la realizzazione delle opere.
Sarà inoltre messo a punto con i tecnici del Ministero Iracheno un sistema avanzato di supporto alle decisioni e di ottimizzazione della gestione, per fronteggiare le siccità e le piene nel Paese.

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