Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano celebra la biodiversità con un programma di escursioni speciali

In occasione delle ricorrenze europee e mondiali di maggio, l'ente propone quattro appuntamenti guidati tra l'Elba e Capraia per scoprire ecosistemi dunali, leccete e patrimoni storici.

Autore: Redazione Greencity

La tutela delle aree protette e la salvaguardia dei fragili ecosistemi insulari tornano al centro dell'attenzione pubblica attraverso una serie di eventi sul campo. Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha annunciato un calendario di iniziative speciali nate per celebrare due importanti ricorrenze ambientali: la Giornata Mondiale della Biodiversità, istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare sulla varietà biologica del pianeta, e la Giornata Europea dei Parchi, promossa dalla Federazione EUROPARC in ricordo della nascita della prima area protetta europea in Svezia nel 1909. Attraverso escursioni guidate nei luoghi più iconici del distretto marittimo, l'ente mira a promuovere un turismo consapevole e partecipato, mostrando ai visitatori i risultati concreti delle azioni di conservazione e la stretta interconnessione tra tradizioni umane e tutela del paesaggio. La programmazione si articola in quattro eventi mirati, distribuiti tra le isole d'Elba e di Capraia, che affrontano temi storici, botanici e geologici differenti. Il primo appuntamento si è sviluppato all'Elba lungo il sentiero 259, conducendo gli escursionisti attraverso una fitta lecceta e la macchia mediterranea fino alla Torre del Giove, l'antica struttura difensiva eretta nel 1459. Questo itinerario panoramico ha offerto una vista privilegiata sul Canale di Piombino e sugli isolotti di Palmaiola e Cerboli, introducendo i partecipanti ai temi della Settimana Europea dei Parchi. I prossimi appuntamenti in calendario entreranno nel vivo delle celebrazioni della biodiversità e della storia carceraria dell'arcipelago, offrendo esperienze adatte sia agli appassionati di trekking sia alle famiglie: Sabato 23 maggio (Isola d'Elba) – "Quando gli alieni atterrano… sulla Duna!": Una passeggiata guidata incentrata sulla tutela della Duna di Lacona, un ecosistema costiero delicatissimo. L'attività analizzerà la convivenza tra la flora autoctona e la minaccia delle piante aliene invasive. L'evento include un laboratorio per bambini e una sessione di scienza partecipata (citizen science): i partecipanti utilizzerà la piattaforma digitale iNaturalist per raccogliere dati utili al progetto scientifico di monitoraggio della duna. Il ritrovo è fissato alle ore 15:00 presso l'Info Park Lacona (durata 2 ore e 30 minuti, difficoltà facile, gratuito su prenotazione). Sabato 23 maggio (Isola di Capraia) – Escursione alle grotte di Pozzalamone: Un trekking di profondo interesse storico e naturalistico che si snoda all'interno dei territori dell'ex Colonia Penale Agricola di Capraia. Il percorso toccherà le grotte di Monte Pozzalamone, storicamente utilizzate come ricovero dai pastori, per poi procedere lungo il "sentiero delle sorgenti" fino alla diramazione carceraria de La Mortola. Il ritrovo è alle ore 11:30 presso il CEA “La Salata” (durata 6 ore, difficoltà media, su prenotazione a tariffa intera di 8€ e ridotta di 4€ per i bambini dai 5 ai 12 anni). Domenica 24 maggio (Isola d'Elba) – I muretti a secco di San Cerbone: Un'escursione dedicata alla scoperta dei manufatti rurali in pietra, riconosciuti come patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO. L'itinerario, localizzato sul versante occidentale dell'isola, consentirà di osservare da vicino gli interventi strutturali di recupero e manutenzione conservativa promossi dall'ente Parco per contrastare il dissesto idrogeologico e preservare il paesaggio agricolo mediterraneo tradizionale. Il ritrovo è programmato a Marciana, presso il parcheggio della Cabinovia alle ore 15:00 (durata 3 ore, difficoltà medio/facile, gratuito su prenotazione). Questo ciclo di appuntamenti coordinati trasforma l'Arcipelago Toscano in un laboratorio a cielo aperto, dove la cittadinanza e i turisti non sono semplici spettatori del paesaggio, ma parte attiva della sua difesa. Di fronte alle sfide globali legate al cambiamento climatico e alla perdita di habitat, le isole toscane dimostrano che la conoscenza diretta delle peculiarità locali e il coinvolgimento delle comunità sono i pilastri fondamentali per costruire un modello di sviluppo sostenibile, capace di tutelare il benessere collettivo e la ricchezza biologica del territorio nel lungo periodo.

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