Trekking in stile deluxe: la Curona de Gherdëina ridisegna lescursionismo in Val Gardena
Cinque giorni di cammino tra le vette dolomitiche dell'Alto Adige, unendo lo spettacolo dei sentieri UNESCO al comfort e al benessere degli hotel a fondo valle.
Autore: Redazione Greencity
Vivere le Dolomiti passo dopo passo, attraversando alcuni dei paesaggi più spettacolari dell’Alto Adige senza rinunciare alle comodità, è oggi possibile grazie alla nuova versione “deluxe” de la Curona de Gherdëina. Questo affascinante trekking di più giorni accompagna gli escursionisti lungo la spettacolare "corona" montana che circonda la Val Gardena, offrendo un'esperienza intensa e autentica ma con un approccio decisamente contemporaneo. Il percorso complessivo si sviluppa per circa 60 chilometri suddivisi in cinque tappe, toccando i massicci simbolo della regione: dalle Odle al Puez, dal Sella al Sassolungo, fino alla vastità dell’Alpe di Siusi. La vera particolarità di questa formula risiede nella logistica: al termine di ogni giornata di cammino in quota, gli escursionisti possono rientrare nei paesi della valle, ovvero Ortisei, Santa Cristina e Selva di Val Gardena. Qui, dopo ore trascorse tra i sentieri, gli ospiti hanno la possibilità di rilassarsi in hotel, pensioni o appartamenti, godendo di servizi di alta qualità, ottima gastronomia e trattamenti benessere.
L'organizzazione delle singole giornate è resa estremamente flessibile e confortevole grazie all'uso combinato degli impianti di risalita e degli efficienti collegamenti pubblici. La mobilità è agevolata dalla “Val Gardena Mobil Card”, che garantisce spostamenti gratuiti in autobus, mentre per chi desidera sfruttare al massimo le funivie e le cabinovie del comprensorio è consigliata l'adozione della “Val Gardena Card”. Sebbene l'itinerario sia pensato per camminatori appassionati ed escursionisti esperti, il fatto che molte tappe inizino direttamente all'arrivo degli impianti permette di ridurre drasticamente il dislivello da affrontare a piedi. Questo accorgimento rende il viaggio accessibile e perfettamente equilibrato tra l'attività outdoor e il relax. La Curona de Gherdëina si rivela così un vero e proprio viaggio nella varietà paesaggistica di questo patrimonio mondiale dell'umanità, dove prati alpini, pareti rocciose verticali e altopiani carsici si alternano dando vita a un indimenticabile “cinema dolomitico” a cielo aperto.
Il cammino si apre con la prima giornata dall’Alpe di Rasciesa, scorrendo lungo il versante nord delle Odle fino alla celebre ed affilata cresta del Seceda. Lungo questo tratto inaugurale si incontrano le Torri di Pieralongia e la terrazza panoramica UNESCO del Mastlé, potendo scegliere tra una variante più impegnativa e una più facile. Il secondo giorno segna il passaggio dal verde della Val Cisles al paesaggio quasi lunare e irreale dell'altopiano del Puez. Superata la forcella de Siëles, gli escursionisti vengono accompagnati dal lago Crespëina e dalle imponenti Cime Cir fino a raggiungere il Passo Gardena. La terza tappa rappresenta il vero cuore alpino del trekking, con la maestosa traversata del massiccio del Sella. Percorrendo il rinomato “Sentiero delle Leggende” si raggiungono prima il lago Pisciadù e poi l'ampio e roccioso altopiano centrale, per poi scendere lungo la selvaggia Val Lasties, tra gole e cascate, fino al Passo Sella.
La quarta giornata ruota interamente attorno al Sassolungo, la montagna simbolo dell’intera vallata. Dopo aver attraversato la suggestiva e caotica "Città dei Sassi", si imbocca il panoramico sentiero Federico-Augusto, che regala viste spettacolari sulla Marmolada, sul Catinaccio e sulla vicina Alpe di Siusi; i camminatori più tecnici possono anche optare per la variante interna che attraversa la forcella del Sassolungo a bordo della storica bidonvia. Il gran finale della quinta tappa mostra infine il volto più dolce e accogliente delle Dolomiti. L’Alpe di Siusi, nota per essere l’altopiano più grande d’Europa, accoglie i viaggiatori con i suoi immensi prati alpini e le malghe tradizionali disposte di fronte allo Sciliar, offrendo percorsi che variano da passeggiate rilassanti a varianti più impegnative verso il Rifugio Alpe di Tires. Questa nuova concezione di vacanza attiva riesce a interpretare al meglio il connubio tra montagna autentica, sostenibilità e accessibilità, e a breve la pianificazione sarà ancora più semplice grazie alla pubblicazione di tutti i percorsi con dati GPS completi sulla piattaforma Outdooractive.
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