WWF in campo per l’orso marsicano: al via il Tour della coesistenza nel Parco della Maiella

Volontari e comunità locali insieme dal 1 al 5 agosto per proteggere una sottospecie unica al mondo e ridurne la mortalità.

Autore: Redazione Greencity

Dal 1 al 5 agosto 2026, il WWF Italia torna nel cuore dell'Abruzzo per il consueto "Tour della coesistenza uomo-orso". L'iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella, mira a tutelare l'orso bruno marsicano, simbolo dell’Appennino e sottospecie a rischio critico di estinzione. Con una popolazione stimata in appena 50-60 individui, ogni azione di conservazione diventa vitale per garantire un futuro a questo plantigrado unico al mondo. Il progetto si inserisce nella più ampia campagna Orso2x50, che punta a raddoppiare l'attuale popolazione entro il 2050 attraverso la mitigazione delle minacce e il miglioramento del rapporto con le comunità locali. Il tour prevede un impegno costante su due fronti: la sensibilizzazione e l'intervento tecnico sul campo. I volontari del WWF allestiranno gazebo informativi nei comuni del Parco e organizzeranno laboratori educativi per bambini, trasformando le piazze in luoghi di dialogo e ascolto per raccogliere le esigenze di chi vive quotidianamente il territorio. Parallelamente, le attività di conservazione mireranno a mettere in sicurezza le infrastrutture umane, poiché i dati sulla mortalità dell'orso sono allarmanti: dal 1970 a oggi, l'80% dei decessi è stato causato da attività umane, tra cui spiccano il bracconaggio (48%) e gli incidenti stradali o annegamenti in vasche non protette (32%). L'edizione 2026 beneficia anche del supporto strategico di IKEA Italia, che attraverso una campagna di raccolta fondi legata alla vendita di peluche nel 2025 ha permesso al WWF di investire in risorse concrete. Questi fondi saranno destinati alla messa in sicurezza delle strade, all'acquisto di recinzioni elettrificate per prevenire i danni al bestiame e alla promozione di pratiche che riducano i conflitti tra l'uomo e l'orso. Come sottolineato dai referenti dell'associazione, solo attraverso una riduzione drastica della pressione antropica e un impegno corale tra istituzioni e cittadini sarà possibile salvare l'orso marsicano dalla scomparsa definitiva.

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