La Genisia lancia la “Caccia al tesoro a Km 0”: un’avventura in e-bike tra i sapori dell’Oltrepò
La cantina di Codevilla trasforma la spesa sostenibile in un'esperienza turistica: un itinerario su due ruote per raccogliere gli ingredienti del territorio e scoprire i segreti della filiera corta.
Autore: Redazione Greencity
Le colline dell’Oltrepò Pavese diventano il teatro di un’iniziativa inedita che unisce sport, sostenibilità e alta gastronomia. La cantina La Genisia ha presentato ufficialmente la “Caccia al tesoro a Km 0”, un format esperienziale che invita i visitatori a esplorare il territorio di Codevilla in sella a una e-bike. Non si tratta di una semplice escursione, ma di un viaggio interattivo dove i partecipanti, guidati da un’app dedicata, devono rintracciare i "tesori" della filiera agricola locale presso i produttori partner. Dallo zafferano ai formaggi, dai rinomati salumi di Varzi fino alla pasticceria tradizionale, ogni tappa rappresenta un’occasione per incontrare chi custodisce la qualità delle campagne oltrepadane, trasformando il concetto di spesa a chilometro zero in un’avventura narrativa e sensoriale.
Il progetto riflette la filosofia de La Genisia, realtà vitivinicola nata dall'unione di 20 soci viticoltori impegnati nella valorizzazione dei vigneti più vocati dell’Oltrepò Occidentale. Come spiegato dal Presidente Matteo Ghiara, l'obiettivo è riconnettere il consumatore con la natura, rendendolo protagonista di un sistema agricolo che tutela il paesaggio e le tradizioni. L’esperienza inizia direttamente in cantina con un tour che include la visita alla storica torre vinaria e una prima degustazione guidata di Classese D.O.C.G., il Metodo Classico simbolo dell’eccellenza aziendale. Solo dopo aver compreso la storia e i valori della realtà produttiva, gli ospiti partono per il circuito panoramico, immergendosi in uno dei contesti paesaggistici più suggestivi della zona.
Lungo il percorso, i partecipanti raccolgono in diverse botteghe artigiane i componenti necessari per comporre una cena per due persone. Ogni sosta permette di accumulare ingredienti genuini come verdure fresche, carni da allevamenti locali e specialità norcine, mentre una pausa pranzo in un ristorante tipico assicura il giusto ristoro all'insegna della tradizione. Al termine del tour, una volta rientrati alla base, i "cacciatori di sapori" ricevono le ricette dell’antica tradizione locale per cucinare a casa i prodotti raccolti, insieme a una bottiglia di vino appositamente selezionata per l'abbinamento. Disponibile ogni fine settimana fino a giugno, la “Caccia al tesoro a Km 0” si candida a diventare il nuovo modello di riferimento per il turismo esperienziale e consapevole in Lombardia.
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