Pasqua in un maso Gallo Rosso: vivere in maniera autentica le tradizioni contadine dell’Alto Adige

Durante la Settimana Santa le famiglie mantengono vive usanze secolari come la benedizione delle candele pasquali e la decorazione delle cappelle del maso.

Autore: Redazione Greencity

Vivere la Pasqua in un maso Gallo Rosso non significa soltanto concedersi relax e contatto con la natura, ma partecipare a un patrimonio culturale autentico, fatto di gesti tramandati nel tempo, convivialità e sapori che raccontano l’anima più vera dell’Alto Adige. Con l’arrivo della primavera i masi si colorano di prati fioriti e alberi in germoglio, offrendo agli ospiti la possibilità di vivere da vicino i preparativi pasquali, dalla pittura delle uova con colori naturali alla preparazione del pane e dei dolci tipici, fino alle passeggiate tra i paesaggi illuminati dal sole.  Le uova, protagoniste indiscusse della festa, provengono direttamente dal pollaio e vengono colorate tradizionalmente il Giovedì Santo con ingredienti vegetali come spinacicavolo rossobucce di cipollabarbabietolecarotecamomilla o mirtilli, capaci di regalare tonalità verdi, turchesi, blu, gialle, arancioni, rosse e marroni in modo delicato e naturale; prima della colorazione, le uova vengono decorate con fiori ed erbe. La Domenica di Pasqua queste uova non sono soltanto parte del pranzo festivo, ma diventano protagoniste di una vivace tradizione contadina, la cosiddetta “Osterpreisguffen”, una sfida a colpi di uova in cui vince chi riesce a mantenere intatto il proprio guscio rompendo quello dell’avversario.  Le celebrazioni iniziano già con la Domenica delle Palme, quando si benedicono i mazzetti intrecciati di ramoscelli d’olivo e salice adornati con fiori primaverilinastri colorati e uova decorate, custoditi poi nelle case e nei masi come simbolo di protezione. Il momento più atteso della Pasqua contadina è il pranzo della Domenica di Pasqua, quando in chiesa vengono benedetti i “Fochaz”tradizionale pane pasqualeil prosciutto e le uova colorate, poi condivisi in famiglia dopo la messa. I bambini attendono con emozione la ricerca del nido pasquale e ricevono dai padrini una torta lievitata dalla forma simbolica, gallina per le femmine e coniglio per i maschi, mentre al maso possono aiutare a nutrire gli animali e scoprire i primi segni della primavera.  Anche la cucina celebra la stagione con piatti legati al territorio, come gli asparagi con salsa bolzanina proposti dall’osteria Oberlegar a Terlano, esempio della genuinità che caratterizza l’offerta gastronomica dei masi Gallo Rosso. Ingredienti (per 2 persone) ½ kg di asparagi Per la salsa bolzanina 6 uova Sale e pepe Olio d’oliva Aceto di sidro di mele 1 cucchiaio di erba cipollina Preparazione Pulire gli asparagi e metterli in acqua bollente con sale, zucchero, limone e burro. Cuocere per circa 10 minuti. Nel frattempo, per la salsa bolzanina, fare bollire le uova per 8 minuti, sbucciarle e schiacciarle con una forchetta. Aggiungere sale, pepe, olio, aceto, l’erba cipollina e mescolare. Servire con prosciutto cotto e patate al forno.

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