Ciliegi in fiore e cultura pop, le due anime della Corea del Sud

Con "I Viaggi di Giorgio" si parte in gruppo verso la meta emergente d’Oriente il 22 marzo 2026.

Autore: Redazione Greencity

La conosciamo per laKorean Wave, una culturapopfatta di musica, serie tv, e ancora per tendenze legate al mondobeautye alla cura della pelle o per la cucina ricercata: laCorea del Sudè una meta emergente. Un mondo sospeso tra tradizioni orientali e avanguardia contemporanea, che si incontrano dando vita ad un’estetica raffinata, dove la tecnologia si accompagna ad un’attenzione per la bellezza come stile di vita.I Viaggi di Giorgio, tour operator specializzato inviaggi di gruppo, inserisce nel suo carnet questa meta di nicchia, la versioneindiedella primavera in Oriente: laCorea del Sudal momento della fioritura dei ciliegi. Il paese, tra i più avanzati al mondo a livello digitale e innovativo, custodisce con orgoglio i suoi templi, palazzi reali e parchi naturali a ridosso dei grattacieli e dei centri commerciali, dando vita ad un contrasto così perfetto da risultare armonico. L’inizio della primavera è un momento magico, ilrivestirsi di bianco e rosa dei ciliegiè qualcosa che gli abitanti, e ora anche i viaggiatori, attendono come il disvelarsi di un prodigio, quello della vita che si rinnova. Il tour parte daSeoul, metropoli avveniristica che custodisce gioielli come il Gyeongbokgung Palace, costruito nel 1395 per la dinastia Joseon, la Casa Blu, il Villaggio Bukchon Hanok con le sue case tradizionali e offre svaghi gastronomici e di shopping inebrianti. Il viaggio tocca poiBusan, affacciata sul mare e piena di case colorate (come un borgo ligure!), dove le spiagge si alternano a templi e vivaci mercati del pesce.Gyeongju,conosciuta come la “città-museo senza mura”, ospita numerosi siti storici riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO ed è un tuffo nella storia più antica del Paese, dove la natura e la spiritualità, tra templi e grandi statue di Buddha, danno vita ad un’atmosfera poetica, esaltata dal risveglio della stagione. L’itinerario proposto tocca poiAndong, considerata la capitale dello spirito coreano e importante centro di mercato agricolo. Il suo splendido folk village, Andong Hahoe è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO 2010 ed è il fiore all’occhiello dell’intera città. È molto grande (molti scelgono di girarlo in bicicletta!) e splendidamente conservato, sorge in cima a una collina a est della città e sul lato opposto del ponte Weolyeonggyo. Pur non essendo del tutto originale (le abitazioni sono state spostate a causa della costruzione di una diga) offre un’ambientazione molto realistica, tanto che è stato utilizzato spesso come set per drammi storici. Ultima tappa prima del rientro a Seoul èSokcho, affacciata sul Mar del Giappone e famosa per il vicino Parco Nazionale del Monte Seoraksan, scelta anche dai coreani per i loro momenti di vacanza e relax, specie per chi ama trekking e passeggiate nella natura. A Seoul c’è tempo per visitare ristoranti e ilLotte World Mall, centro commerciale tra i più famosi al mondo e dichiaratamente ispirato al Rockfeller Center, ma anche per una escursione decisamente intensa allaDMZ (zona demilitarizzata coreana)al confine con la Corea del Nord: quel 38esimo parallelo che attraversa come una cicatrice la penisola. Il viaggio di gruppo firmatoI Viaggi di Giorgiopartedomenica 22 marzo 2026, ha una durata di 12 giorni e 10 notti ed è proposto a partire da 4400 euro a persona con volo internazionale e tutti i trasferimenti, accompagnatore dall’Italia, soggiorno in hotel 4 stelle con la mezza pensione, assicurazioni e visite nel dettaglio come daprogramma.

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