Ricerca Università di Copenaghen: a padroni sovrappeso corrispondono cani fuori forma

Il 60% dei cani risulta essere fuori forma o obeso e in una ricerca dell’Università di Copenaghen è emersa la correlazione tra lo stato di forma dei padroni e quello dei loro cani: nel 35% dei casi, a un cane obeso corrisponde un padrone poco attento all’alimentazione.

Autore: Redazione Greencity

Non solo età, sterilizzazione e scarsa attività fisica: a influire sullo stato di forma dei nostri cani è (anche) l’alimentazione del padrone, tanto che al 35% dei cani obesi corrisponde un padrone sovrappeso.  Insomma, se i padroni hanno cattive abitudini alimentari, anche il cane ne risentirà, e viceversa: se il padrone è abituato a condurre una dieta sana, sceglierà di “replicare” le sue buone abitudini anche per quanto riguarda la dieta del suo cane, allungandogli, di fatto, la vita.  
A mettere in evidenza la correlazione tra lo stile di alimentazione dei cani e quello dei loro padroni è una ricerca dell’Università di Copenaghen rilanciata in Italia da Dog Heroes, startup di cibo sano per cani a domicilio; la ricerca, realizzata su 268 cani, ha dimostrato come a quasi 4 cani su 10 - tra quelli in sovrappeso - si “accoppiasse” un padrone poco attento alla dieta. La correlazione, infatti, evidenziava un numero di cani fuori forma più che raddoppiato nel caso di padroni in sovrappeso o obesi, rispetto ai cani con proprietari il cui peso corporeo era nella norma.  
“Il dato può colpire a una lettura superficiale, ma in realtà è più che confermato dalla nostra esperienza con cani e padroni - commentano Pierluigi Consolandi e Marco Laganà che, proprio per venire incontro ai padroni che più hanno a cuore la salute dei propri cani, insieme a una squadra di veterinari ed esperti in nutrizione, hanno studiato Dog Heroes, un servizio che consegna a domicilio pappe sane e personalizzate sul singolo cane -  8 padroni su 10 tra quelli che si avvicinano al nostro servizio indicano come motivazione principale la volontà di trovare una dieta sana per il proprio cane. Si tratta di persone che, di fatto, “trasferiscono” sui loro quattrozampe il proprio stile di vita e le proprie abitudini alimentari, con l’obiettivo di aiutare il proprio cane a vivere meglio e più a lungo. Ma attenzione, la correlazione esiste anche al contrario: ad esempio, il padrone che si tiene in forma sembra dare al proprio cane premi in cibo soltanto a scopo educativo, mentre il padrone in sovrappeso tenderebbe a farlo senza un reale e giustificato motivo”.
L’obesità e il sovrappeso nei cani non è un fenomeno da sottovalutare: in Italia, stando alle stime della Pet Obesity Task Force, sono il 63% i cani in sovrappeso. “Il mantenimento di una forma fisica adeguata rappresenta un problema da non sottovalutare, in quanto l’obesità può essere sorgente di problemi ossei e articolari, patologie pancreatiche e patologie epatiche – spiega Valerio Guiggi, medico veterinario – Una valida soluzione è quella di iniziare ad alimentare il proprio cane con un piano alimentare sano, bilanciato e personalizzato con una dieta casalinga fatta con ingredienti freschi e il giusto apporto di proteine - oltre il 50% - da complementare con carboidrati, grassi, vitamine e sostanze minerali. Questo tipo di alimentazione rappresenta la soluzione migliore per far raggiungere il benessere a lungo termine al proprio cane, permettendo non solo di mantenerlo al suo peso forma ma di ridurre l’insorgere di patologie ed allergie alimentari grazie alla naturalezza degli ingredienti e al processo di cottura poco invasivo. Si tratta, proprio come per gli esseri umani, di una misura che può significativamente allungare la vita dei nostri cani: da uno studio emerge come i cani alimentati con una dieta naturale abbiano un'aspettativa di vita di quasi 3 anni in più rispetto ai cani alimentati con una cibo industriale.”

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