Tremolio all’occhio, perché e come evitarlo

I consulti per questa patologia sono aumentati del 20% durante la pandemia. I consigli di Clinica Baviera per aiutare a risolvere questo problema.

Autore: Redazione Greencity

Alzi la mano chi non ha mai avuto un leggero tremolio all'occhio e non si è chiesto a cosa poteva essere dovuto e come evitarlo. La maggioranza delle persone ha sperimentato almeno una volta questa sensazione nel corso della sua vita, in misura maggiore o minore.
Secondo gli esperti di www.clinicabaviera.it, una delle aziende oftalmologiche più importanti d'Europa, il tremolio oculare è dovuto ai muscoli che si contraggono ripetutamente senza che lo si possa evitare e questo movimento può essere percepito o meno da un'altra persona ma nella grande maggioranza dei casi non è evidente dall'esterno. È quasi impercettibile, perché la contrazione delle palpebre è molto leggera, come una piccola vibrazione. E di solito dura alcune ore, ma può anche protrarsi per giorni o settimane; il più delle volte si risolve comunque in poco tempo e scompare nello stesso modo in cui è apparso, cioè all'improvviso. Solitamente questo problema si risolve senza alcun trattamento; i tremori spesso sono dovuti allo stress e sono localizzati nella palpebra, sia superiore che inferiore. Generalmente non comportano alcun problema serio ma possono essere fastidiosi. Il miglior trattamento è il riposo, l'uso di gocce lubrificanti e la pazienza.
A volte però ci può volere più tempo per farli sparire. 
A causa della pandemia e dello stress generale che il virus sta procurando alle persone, i consulti medici per questa patologia sono aumentati del 20% nell'ultimo anno. Per questo motivo, gli esperti di Clinica Baviera hanno elaborato una guida in cui ne spiegano le cause principali e danno utili consigli per aiutare a risolverlo:

1. Stress
Lo stress è una delle cause principali dei tremolii oculari; spesso non si sa come gestire ansia e preoccupazioni e questo fa sì che i muscoli si contraggano senza volerlo, dando luogo a tremori involontari. Pertanto, si dovrebbero evitare tutte le situazioni stressanti e usare tecniche di rilassamento, anche se il momento attuale di certo non aiuta.

2. Stanchezza e mancanza di sonno
Altre possibili cause sono l'eccessiva stanchezza e la mancanza di sonno. In generale, gli adulti non dormono le ore raccomandate per il proprio benessere fisico e mentale e questo provoca affaticamento e problemi agli occhi. Per cercare di evitarlo è necessario dormire le ore raccomandate; l'ideale sarebbe riposare una media di otto ore a notte.

3. Uso eccessivo degli schermi
Tra le altre ragioni dei problemi agli occhi e dei tremori cè l'uso eccessivo degli schermi. Passiamo sempre più ore davanti al computer, non solo al lavoro, c'è un uso generale eccessivo della tecnologia e questo causa un affaticamento degli occhi. Nel tempo libero è sempre più frequente giocare con il telefono, rispondere ai messaggi, navigare sui social, leggeri libri digitali, tutte attività che a lungo andare rendono gli occhi sempre più stanchi e irritati; è essenziale invece prendere brevi pause quando si utilizza il computer al lavoro, e nel tempo libero cercare di evitare l'uso continuato di cellulare, libri elettronici, televisione. Questo può aiutare a far riposare gli occhi e a ridurre il problema. Un buon consiglio sarebbe quello di non usare alcuno schermo dopo una certa ora, o limitarne l'uso a poche ore del giorno, cercare di uscire allaperto, fare esercizio, camminare e non stare sempre connessi o a fissare un dispositivo.

4. Secchezza oculare
La secchezza oculare può essere unaltra causa dei tremori agli occhi. Questa secchezza può essere dovuta a molte ragioni tra cui la mancanza di sonno, l'inquinamento, le allergie... Ma è facile da prevenire: è possibile utilizzare gocce specifiche per alleviarla ed evitare che la cornea si irriti ma è necessario consultare comunque uno specialista per avere l'opzione migliore per ciascuno che in qualche caso può essere semplicemente lutilizzo di lacrime artificiali per lubrificare gli occhi.

5. Mancanza di vitamine o minerali
Anche la carenza di vitamine o minerali può causare spasmi muscolari involontari. Di solito ciò è dovuto a una mancanza di vitamine essenziali come la B12 o di minerali come il magnesio o il potassio. Mangiare e bere bene e con la giusta frequenza può migliorare questo deficit; una dieta varia è essenziale in questo caso e possono aiutare anche alcuni integratori alimentari.

6. Prescrizione errata di occhiali o lenti a contatto
A volte un'errata prescrizione di occhiali o lenti a contatto può portare a problemi agli occhi come i tremori. La soluzione è facile, in questo caso basta andare in un centro che regola le diottrie e farsi consigliare il tipo di occhiali adatti o le lenti a contatto più adeguate per ciascuno.

7. Eccessivo consumo di caffeina e stimolanti
I tremolii agli occhi possono essere associati anche a un consumo eccessivo di stimolanti; senza rendercene conto magari consumiamo troppo caffeina, teina, o bevande simili energizzanti ed eccitanti. Dobbiamo cercare di moderare il loro consumo perché possono influire sulla salute generale e su quella visiva.

8. Disturbo o malattia del sistema nervoso
Infine, le contrazioni degli occhi possono essere sintomo di un disturbo del sistema nervoso o un altro tipo di malattia. E abbastanza raro ma, se non si trova una causa apparente dei tremori o se questi durano più del normale, è meglio rivolgersi a uno specialista per approfondire il problema e determinarne le possibili cause.

Il Dr. Federico Fiorini, Direttore Sanitario di Clinica Baviera Bologna spiega: "Il tremolio agli occhi è uno dei motivi più comuni per consultare un oculista, dato che la stragrande maggioranza delle persone ne soffre a un certo punto della sua vita, in misura maggiore o minore. Il più delle volte i tremori sono causati da nervosismo, stanchezza, stress o uso eccessivo di schermi; arrivano senza che uno se ne renda conto e allo stesso modo allimprovviso spariscono. Da Clinica Baviera suggeriamo di seguire questi pochi consigli per determinarne le possibili cause e cercare di risolverle; se il disturbo persiste meglio sempre consultare uno specialista per approfondire e capire con precisione da cosa può essere dovuto."

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