Market share auto elettriche: chi vince in Europa e nel mondo

BMW stima il market share auto elettriche per il primo semestre 2020: bene Tesla e le marche tedesche, in un mercato ancora limitato

Autore: Redazione Greencity

Arriva da BMW una stima attendibile del market share auto elettriche in Europa e nel mondo. Valutato sulle immatricolazioni del primo semestre 2020. Le cifre raccolte dal produttore tedesco comprendono sia le vetture elettriche "pure" sia quelle ibride plug-in a benzina e diesel. Dato che le cifre vengono da BMW, prevedibilmente vedono il marchio in buona posizione.

Le stime indicano infatti che in Europa il podio delle immatricolazioni è fatto da tre brand tutti al 10% di quote di mercato. Si tratta di BMW, Tesla, Volkswagen. Un po' distanziate, ed appaiate al 8%, troviamo Renault e Volvo. Poi lo scarto tra le posizioni si riduce al singolo punto percentuale. A quota 7% c'è Audi. Al 6% Kia e Peugeot. Al 5% Hyundai e Mercedes. Al 4% Nissan e Mitsubishi. Chiude Skoda al 3%. Prima di una ampia categoria "altri" che conquista il 14% del market share auto elettriche.

Spostando l'analisi a livello mondiale, il mercato appare meno frammentato. Tesla lo guida con ampio margine, avendo raggiunto una quota di mercato del 21%. BMW e Volkswagen seguono al 7%. Poi c'è un ampio gruppo di brand fermi al 4%, tra cui i principali europei citati prima e la cinese BYD. Molto grossa la fetta dei produttori "altri", con ben il 35% del market share auto elettriche.
BMW ha anche concentrato la sua attenzione sul segmento delle vetture elettriche e ibride compatte, dove vede giocare la sua i3. Che peraltro considera un prodotto premium in un mercato di modelli più di massa. Comunque, in questo settore a livello globale primeggia la Renault Zoe, che ha conquistato il 27% del segmento. Seguono Volkswagen E-Golf (20%), Nissan Leaf (15%), Hyundai Ioniq (10%) e BMW i3 (8%).

Da notare comunque che la quota delle vetture elettriche e ibride plug-in sulle nuove immatricolazioni resta mediamente bassa. A livello globale è del 4%, in Europa (UE) sale al 8%. La Norvegia resta la nazione-simbolo della elettromobilità, che nel primo semestre 2020 ha rappresentato il 68,5% delle nuove immatricolazioni.

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