Smart working, come trasformare la propria abitazione in un ufficio confortevole ed efficiente  

Da MCE, Mostra Convegno Expocomfort dedicata ai temi del comfort residenziale, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale Lab, tre consigli per il miglior comfort ‘lavorativo’

Autore: Redazione GreenCity

Il lockdown ha spinto molte aziende, sia pubbliche sia private, a incentivare l’attività di smart working, spingendo i propri collaboratori a organizzarsi a casa per lavorare in serenità.
Per lavorare al meglio a casa sono necessari un computer o tablet e un’ottima connessione Internet, ma è atrettanto importante poter lavorare in spazi appropriati; in questo senso però le abitazioni non sono state pensate per la totale condivisione di due o più persone in una normale giornata lavorativa. 



Tre consigli 'smart'
Ecco che la piattaforma di MCE, Mostra Convegno Expocomfort dedicata ai temi del comfort residenziale, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale, dà alcuni suggerimenti per organizzare rapidamente salotto, camera e/o cucina in postazioni di lavoro.
Secondo Egisto Canducci, coordinatore di MCE Lab, prestando l’attenzione a questi tre consigli si riesce a ottenere il massimo dalla propria abitazione, in un’ottima occasione per rivedere casa propria: organizzare i vari ambienti a disposizione (soggiorno, cucina, camere da letto) e definire esattamente gli spazi che saranno adibiti ad ‘home office’ e quali manterranno invece la consueta funzione abitativa (per i figli e per altri componenti della famiglia costretti a casa);  è necessario considerare gli orari di impiego dei diversi locali, immettendo costantemente aria fresca (l’unico locale in casa regolarmente ventilato è la cucina pervia dei gas presenti); fondamentale inoltre pensare alla ventilazione. Se si dispone di un sistema di ventilazione meccanica il ricambio costante dell'aria interna è garantito, altrimenti si dovrà ricorrere a sistemi più tradizionali di ventilazione: la classica finestra socchiusa, con un ricambio lento ma più lungo, è da preferirsi a grandi aperture che riducono i tempi di ventilazione ma creano improvvisi sbalzi di temperatura: Il mattino prima di mettersi al computer e durante la pausa pranzo sono i momenti migliori per immettere aria nuova e consentire al nostro corpo l’adeguato apporto di ossigenazione; e quando la giornata lavorativa termina (e nel frattempo si è anche gestito le problematiche dei figli) è importante ritagliarsi un momento di pace solo per gli smart worker; è possibile, per esempio,  trasformare il proprio box doccia  o la vasca da bagno (se chiusi anche in alto) in un confortevole bagno turco semplicemente regolando la temperatura dell’acqua sopra i 32°C. https://www.mcexpocomfort.it/MCE_Lab/

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