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Energia |
Petrolio, dopo le rivolte in Tunisia ed EgittoQuali riflessi potranno avere le rivolte popolari in Tunisia, Egitto e, fore n altri paesi nordafricani? Quali le conseguenze sul mercato del petrolio e dell'energia? Parla Shokri Ghanem, Presidente della libica National Oil CorporationFranco Cavalleri Pubblicato il: 14/02/2011 nella categoria Energia. |
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Rivolte popolari in Tunisia ed Egitto. Nel primo paese, il governo è stato rovesciato, il Presidente Ben Alì costretto a riparare all'estero. Nel secondo, la situazione è ancora molto fluida, anche se le recentissime dimissioni da Presidente del Paese di Hosny Mubarak aprono nuovi scenari. Gli altri paesi della regione, dal Marocco all'Algeria, alla Libia, e nel Medio Oriente sembrano, al momento, reggere il colpo, sia pur con qualche fatica (soprattutto per quanto riguarda l'Algeria). Solo Sudan – diviso in due Stati indipendenti dopo il recente referendum che ha sancito la nascita del Sud Sudan – e Yemen – dove il regime non sembra in grado, da anni, di controllare l'intero territorio – preoccupano, in vari modi e con intensità diverse, gli analisti e gli esperti di politica internazionale. |
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