G11 Network BitCity ChannelCity ImpresaCity GdoCity GreenCity SpotandWeb Rss Facebook Twitter Youtube GooglePlus Newsletter
GreenCity
Rss
Canale Ambiente

Parco dello Stelvio, gli ambientalisti scrivono a Napolitano

Le associazioni ambientaliste italiane scrivono al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano in seguito alla decisione di suddividere la gestione del Parco Nazionale dello Stelvio: "Quel parco fa parte del patrimonio di natura e paesaggio dell'Italia e delle Alpi".

Redazione GreenCity

Pubblicato il: 19/01/2011 nella categoria Ambiente.

Parco dello Stelvio, gli ambientalisti scrivono a Napolitano

Gli ambientalisti si oppongono a quella che ormai appare una sorte segnata per il Parco Nazionale dello Stelvio, letteralmente "rottamato" dal governo lo scorso 22 dicembre, quando il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che dispone l'abrogazione dell'ente gestore del Parco e la sua divisione in tre parti, gestite in autonomia dalle Province di Trento, di Bolzano e dalla Regione Lombardia.
Diverse associazioni del movimento ambientalista italiano hanno così preso carta e penna per scrivere al Presidente Napolitano, che nei prossimi giorni dovrà apporre la sua firma al decreto che dirà la parola 'fine' a 75 anni di vita del più grande parco nazionale italiano.
Per le associazioni, infatti, è inaccettabile che - proprio nell'anno in cui si celebra la ricorrenza dell'Unità d'Italia - il nostro Paese riduca a spezzatino un elemento irrinunciabile del paesaggio naturale e culturale del Paese che è anche una tessera fondamentale del sistema nazionale delle aree naturali protette dell'arco alpino.
"La decisione di cancellare l'Ente che garantisce allo Stelvio la gestione unitaria di Parco nazionale, inevitabilmente segna la fine, di fatto e per decreto, di un grande capitolo della storia della conservazione della natura nel nostro Paese" è la sostanza del messaggio inviato al Presidente.
Ma si fa anche un preciso riferimento al sistema di valori e principi che tutelano la prerogativa costituzionale dell'autonomia di due province, quella di Trento e quella di Bolzano, per le quali il parco è stato fino ad oggi un elemento di "cerniera, geografica e istituzionale, tra territori che nella storia della Repubblica hanno trovato una modalità per conciliare le relative e spiccate specificità culturali, linguistiche e geografiche con l'appartenenza alla più vasta comunità nazionale, ed entro il perimetro di questo riconoscimento hanno saputo intraprendere percorsi originali ed efficaci di sviluppo e di integrazione".
parco-dello-stelvio-gli-ambientalisti-scrivono-a-n-1.jpgLa rottamazione del Parco Nazionale rischia di rappresentare un pericoloso precedente rispetto a questo delicato equilibrio di rapporti istituzionali, perché - segnalano le associazioni - la decisione di spezzare il parco Nazionale è avvenuta in modo unilaterale.
Non si tratta di un dettaglio: la decisione dello scioglimento del Consorzio è, infatti, maturata da una richiesta del Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano nell'ambito di una trattativa con il governo condotta all'interno della Commissione dei Dodici, il comitato paritetico tra lo Stato e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano.
Ma questo organismo ha assunto una decisione che investe un territorio esterno alle competenze esclusive delle due Province Autonome, quello della Lombardia appunto.
In ogni caso, gli esiti di questa decisione sono chiari e prevedibili: per la prima volta, in Europa, viene "rottamato" un parco nazionale, un fatto che rischia di pregiudicare l'immagine e la credibilità del nostro Paese in materia di politiche di conservazione, oltre che di innescare un pericoloso "effetto domino" anche per altri parchi nazionali.
E' questa la principale motivazione per cui le associazioni chiedono che il Presidente della Repubblica si adoperi affinché venga innestata l'inversione di marcia per quello che appare, oggi, un destino segnato per il Parco Nazionale.







Navigazione:

Torna alla Home Torna alla sezione Ambiente Pagina precedente


Speciali:









News

Tutto pronto per l'anteprima nazionale di Behind the label a Terra Futura

Tutto pronto per l'anteprima nazionale di Behind the label a Terra Futura

Sono in corso gli ultimi preparativi per l'anteprima nazionale di "Behind the label", che avrà luogo il 27 maggio 2012 a Firenze,...

leggi...
Ecoshow: al via la terza edizione

Ecoshow: al via la terza edizione

Anche quest'anno sono state raccolte importanti adesioni da parte di ricercatori, esperti, membri di organizzazioni internazionali.

leggi...
Terremoto Emilia, Legambiente: è lo Stato che deve intervenire

Terremoto Emilia, Legambiente: è lo Stato che deve intervenire

Legambiente: "La tassa sulle calamità sia nazionale. L'emergenza beni culturali dimostra che è lo Stato a dover intervenire. Le nostre squadre...

leggi...
Giornata Mondiale dell'Ambiente: Coca Cola apre i suoi stabilimenti

Giornata Mondiale dell'Ambiente: Coca Cola apre i suoi stabilimenti

Coca-Cola HBC Italia, in occasione dell'appuntamento mondiale sulla sostenibilità, apre al pubblico i suoi stabilimenti con l'iniziativa ...

leggi...
Clini: la Costa Concordia sarà rimossa tutelando l'ambiente

Clini: la Costa Concordia sarà rimossa tutelando l'ambiente

Costa Concordia, al via la rimozione con la massima attenzione per l'ambiente. Corrado Clini: "Recepite tutte le indicazioni del Ministero".

leggi...

Rss:
Uspi
GreenCity e' un canale di BitCity, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698


G11 MEDIA S.R.L.
Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.
G11Media