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La disposizione corretta delle macchine è elemento fondamentale per poi studiare un sistema di ventilazione e raffreddamento efficiente ed efficace: nella sua azienda è stato realizzato uno studio del genere? Marco Barsanti: Nella centrale di Fiume Santo, in Sardegna, siamo riusciti a mettere in atto un piano di condizionamento temporizzato per alcuni ambienti dell'impianto, quali la mensa, la direzione e gli uffici logistici.
Lo spegnimento delle apparecchiature di ventilazione dalle 18.00 alle 6.00 ci ha portato a un risparmio energetico di 12,7 MWh al mese, pari a 152 MWh l'anno, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di 40 abitazioni. Nelle nostre sedi inoltre è stata prevista la regolazione dei termostati dell'aria condizionata a non meno di 24 gradi in estate, mentre, per sensibilizzare i dipendenti al risparmio dell'acqua corrente, abbiamo installato degli apparecchi che consentono di contenere il flusso d'acqua.
GreenCity - Sono stati introdotti sistemi per la digitalizzazione dei dati, in modo da evitare la stampa di fatture, contratti, e altri documenti normalmente tenuti in archivio cartaceo (i classici faldoni)? Marco Barsanti: Tra gli obiettivi della campagna "Uso Contenuto" c'è stato anche quello di ridurre l'utilizzo della carta attraverso l'introduzione, ad esempio, di stampe fronte-retro e in bianco/nero. Stiamo inoltre
preparando un piano che consenta l'archiviazione digitale soprattutto per i dipartimenti, come l'amministrazione e la contabilità, che, per loro natura, fanno maggiore uso di archivi cartacei. Infine,
stiamo studiando la possibilità di adottare la firma digitale nei processi interni.
GreenCity - È possibile quantificare il valore dell'implementazione green nella vostra impresa e quanto questa vi ha fatto risparmiare negli ultimi anni? Marco Barsanti: La campagna "Uso Contenuto" ha consentito
all'azienda di risparmiare 160.000 kWh di energia e circa 3.300 fogli di carta a persona all'anno e di far risparmiare
complessivamente 35.000 euro all'azienda. Inoltre, sono stati introdotti dei bidoni per la raccolta differenziata per il riciclaggio della carta, dei bicchieri di plastica, dell'alluminio, dei tappi delle bottiglie di acqua.
Proprio grazie a quest'ultima iniziativa siamo riusciti finanziare progetti umanitari in Africa. Il risultato ottenuto nella raccolta differenziata è particolarmente positivo: considerando che siamo partiti da zero, aver raggiunto il 49% è davvero un ottimo risultato. Per E.ON è importante che i propri dipendenti adottino un comportamento responsabile non solo sul luogo di lavoro, ma anche nelle loro abitazioni, proponendosi come veri e propri "Champions" ambientali in tutti i contesti della loro vita quotidiana.