GreenCity -
Quali sono le iniziative che avete in programma per sensibilizzare i vostri dipendenti alle problematiche ambientali? Marco Barsanti: A livello di Gruppo stiamo portando avanti l'iniziativa denominata "Environmental Champions", per promuovere comportamenti eco-responsabili nelle sedi di lavoro E.ON in tutto il mondo. All'interno di questa attività, come E.ON Italia abbiamo realizzato lo scorso anno
un progetto pilota, "Uso Contenuto", nelle sedi amministrative di Milano, Roma, Verona, Fiume Santo (Sassari) e Terni.
Abbiamo coinvolto direttamente alcuni colleghi che hanno realizzato, ciascuno nella propria sede, delle azioni di miglioramento basate sui cinque temi della campagna: riciclaggio dei rifiuti, consumo di energia, gestione dei centri di stampa, mobility dei dipendenti e risparmio idrico. La campagna è partita dal basso, grazie ai colleghi che hanno aderito in maniera volontaria, e ha avuto tra gli altri obiettivi, anche quello di verificare i consumi energetici della società.
31 "Champions", organizzati in 5 squadre, hanno portato avanti la campagna all'interno delle proprie sedi facendo leva sulla partecipazione diretta delle persone. Ogni mese, da maggio fino a dicembre, fatta eccezione di agosto per la pausa estiva, i Champions hanno organizzato azioni di miglioramento in base al tema corrente. Sono stati distribuiti anche una serie di gadget, giochi interattivi e premi finali per stimolare l'attenzione dei colleghi nei confronti dell'"Uso Contenuto" delle risorse. Nata come progetto pilota in alcune sedi e con lo scopo di sensibilizzare 850 colleghi attraverso le azioni dei "Champions", l'iniziativa ha riscosso molto successo, con una campagna che ha avuto un effetto virale.
Per questo motivo nel 2010, abbiamo deciso di estendere "Uso Contenuto" a tutta la market unit italiana, coinvolgendo quindi anche le centrali di Livorno Ferraris, Ostiglia, Tavazzano e il Nucleo Idroelettrico di Terni.
GreenCity - Qual è la vostra posizione in tema di risparmio energetico? In particolare, esistono sistemi di illuminazione che consentono di accendere o spegnere automaticamente le diverse zone secondo la presenza o meno di personale?
Marco Barsanti: L'energia che non consumiamo è la migliore fonte energetica del futuro. Forti di questa convinzione, attraverso la campagna "Uso Contenuto" abbiamo puntato sul risparmio energetico proprio per ridurre sprechi e comportamenti non corretti. Per quanto riguarda i sistemi di illuminazione, vorrei sottolineare il risultato ottenuto nell'ufficio di Milano, in cui si è puntato molto sullo spegnimento delle apparecchiature elettriche: il consumo pro capite di energia è diminuito di circa il 14% rispetto all'inizio della campagna.
Prima i computer che non venivano spenti durante la notte erano i due terzi, mentre ora siamo passati a più del 50% il che ha portato a un risparmio annuale di 2.457 kWh, l'equivalente di un consumo di energia annuo di un piccolo appartamento. Le lampade in alcune sedi amministrative sono dotate di sistemi che rilevano la presenza di persone nelle vicinanze e che si accendono o spengono automaticamente in base alla presenza o meno di personale.
Inoltre, stiamo sostituendo le lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo.
