GreenCity - Avete in programma iniziative per sensibilizzare i vostri dipendenti alle problematiche ambientali?
Gian Marco Scavolini: L'attenzione all'ambiente ci vede da sempre molto impegnati e anche i nostri dipendenti sono attenti e sensibili. In Azienda si ricicla da anni e grande attenzione è data alla riduzione degli sprechi e degli scarti. Non solo per inquinare meno, tutti - compreso il nostro Presidente - si spostano da una parte all'altra dello stabilimento in bicicletta. Attività importanti di sensibilizzazione vengono fatte anche verso i nostri tanti fornitori. Quello che vogliamo però è sensibilizzare tutti, non solo i dipendenti e fornitori ma anche i consumatori.
Per questo lo scorso anno abbiamo dato vita a
Scavolini Green Mind, un ambizioso progetto eco sostenibile che accresce il nostro impegno nella salvaguardia dell'ambiente e delle risorse ad ogni livello aziendale.
Abbiamo adottato per la struttura di tutte le nostre cucine i Pannelli Ecologici Idroleb del Gruppo Mauro Saviola. Si tratta di pannelli realizzati al 100% con materiale legnoso post-consumo certificato FSC che presentano la più bassa emissione di formaldeide in assoluto al mondo, con valori addirittura inferiori ai limiti posti dal severissimo standard giapponese F****, che prevede infatti un livello di emissione pari a 0,4 mg/l, mentre i pannelli IDROLEB garantiscono un livello pari a 0,35 mg/l. Il pannello Idroleb risponde inoltre allo standard V100, relativamente all'idrorepellenza, e garantisce un rigonfiamento massimo del 10% nell'arco delle 24 ore. Inoltre, abbiamo scelto di utilizzare unicamente energia da fonti rinnovabili a
Impatto Zero. Abbiamo scelto scelto
ZeroE Planet, prodotta in collaborazione tra Edison, operatore leader nel settore energetico, e LifeGate, impegnata dal 2001 nella diffusione dei valori dell'eco-cultura attraverso progetti di sviluppo sostenibile. La prima energia rinnovabile, certificata RECS International, a Impatto Zero: grazie ad un accordo con
LifeGate tutte le emissioni di CO
2, dalla costruzione degli impianti di produzione alle attività di vendita relative alla fornitura di energia elettrica, verranno compensate con la creazione e tutela di aree forestali in Italia, all'interno del Parco del Ticino, e in Costa Rica, sul versante Pacifico, nella riserva "Karen Mogensen". Stiamo così contribuendo alla riforestazione di un'area pari a 85.000 mq.
Anche il nostro stand a Eurocucina quest'anno è stato per la prima volta a Impatto Zero. Tutte le emissioni di anidride carbonica generate dall'allestimento dello stand e dall'organizzazione dell'evento sono state compensate tramite la creazione e la tutela di un'area di circa 30.000 mq di foresta nelle riserve del Madagascar. Il calcolo si è basato su una stima dei consumi idrici ed elettrici, dei rifiuti, del materiale cartaceo e degli spostamenti del personale. Scavolini Green Mind prosegue nella strada che abbiamo intrapreso con la Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale, in base alla normativa UNI EN ISO 14001, ottenuta nel 2004, e con il progetto LAIPP per il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali lungo l'intero ciclo di vita del prodotto. Credo profondamente che la tematica ambientale – nuova chiave di valorizzazione del made in Italy, insieme a design e qualità – debba sempre di più essere motore di sviluppo economico e innovazione tecnologica e scientifica.
