network bitcity channelcity impresacity gdocity greencity bitcitynews facebook rss twitter newsletter
GreenCity
Rss
Canale Green IT

Un nuovo modello per valutare la 'danger zone' dei progetti IT

L'elevata velocità di innovazione mette spesso a rischio anche i progetti più ambiziosi.

Redazione GreenCity

Pubblicato il: 18/01/2010 nella categoria Green IT.

Un nuovo modello per valutare la 'danger zone' dei progetti IT

L'Information technology è uno dei settori d'industria con la più elevata velocità di cambiamenti. Le innovazioni si susseguono una dopo l'altra, ad un ritmo talmente serrato che, a volte, i primi ad essere in difficoltà sono i manager incaricati di portare a termine progetti a lunga scadenza. Le aziende si trovano spesso a dover intervenire con correzioni, onde riportare un progetto in linea con quanto messo in tabella. O chiuderlo.
Un ricercatore olandese, Erald Kulk, ha messo a punto un modello per permettere una migliore valutazione della situazione di un progetto, onde verificare fino a che punto è possibile apportare correzioni.
Con il suo modello, Kulk ha calcolato con precisione il momento in cui un progetto entra nella 'danger zone', ovvero il momento in cui "entra più lavoro di quanto venga completato", fatto che rende impossibile finalizzare l'attività. Uno dei fattori che ha preso in considerazione per l'elaborazione del calcolo è la dimensione del progetto: uno di grandi dimensioni può raggiungere questa danger zone molto rapidamente, lasciando poco spazio per ulteriori passi.
Contrariamente alle aspettative, a finire più spesso in questa danger zone – vere e proprie sabbie mobili che ingoiano anche i progetti più ambiziosi e finanziati – sono le aziende più grandi e con le maggiori dimensioni dal punto di vista IT. Quelle piccole, si dimostrano solitamente più agili e flessibili, e hanno quindi una percentuale di successo superiore.
Il modello messo a punto da Kulk è pensato proprio per aiutare le grandi aziende a superare questa situazione.




Navigazione:

Torna alla Home Torna alla sezione Green IT Pagina precedente

Aggiungi a:

      More


Speciali:





News

Elettronica Santerno a Caserta per parlare di "green economy"

Elettronica Santerno a Caserta per parlare di "green economy"

Il 20 settembre a Caserta, Elettronica Santerno parteciperà al convegno "Green Economy: condividere per crescere" sullo sviluppo delle...

leggi...
Greenpeace, Facebook abbandoni il carbone

Greenpeace, Facebook abbandoni il carbone

Greenpeace contro Facebook per il progetto di quest'ultima di un nuovo datacenter alimentato con elettricità prodotta dal carbone.

leggi...
Microsoft investe mezzo miliardo di dollari per un nuovo Data Center

Microsoft investe mezzo miliardo di dollari per un nuovo Data Center

Microsoft investira mezzo miliardo di dollari per realizzare un nuovo Data Center di quarta generazione nella contea di Mecklenburg nel sud della...

leggi...
Buyers Lab premia l'efficienza energetica dei prodotti Ricoh

Buyers Lab premia l'efficienza energetica dei prodotti Ricoh

Ricoh Europe ha ricevuto importanti riconoscimenti da Buyers Lab per l'efficienza energetica garantita dai prodotti.

leggi...
Quattro chiacchiere con ... SAP

Quattro chiacchiere con ... SAP

Quattro chiacchiere con Clara Covini, Direttore PMI e Chief Sustainability Officer di SAP Italia.

leggi...

GreenCity:
Tipologie:
Categorie:
Rss:
Uspi
GreenCity e' un canale di BitCity, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698


G11 MEDIA S.R.L.
Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.
G11Media