G11 Network BitCity ChannelCity ImpresaCity GdoCity GreenCity SpotandWeb Rss Facebook Twitter Youtube GooglePlus Newsletter
GreenCity
Rss
Canale Ambiente

Gli italiani e l'ambiente

Gli italiani bocciano le istituzioni pubbliche in materia di ambiente, si fidano poco delle aziende e chiedono ai mezzi di comunicazione e alla scienza un'informazione migliore e meno di parte.

Redazione GreenCity

Pubblicato il: 12/11/2009 nella categoria Ambiente.

Gli italiani e l'ambiente

L'Italia è un paese ambientalista? A questa domanda, Giuseppe Minoia, Presidente di GFK-Eurisko e autore della prima ricerca sugli italiani e la green economy condotta congiuntamente da UPA e AssoComunicazione, risponde con un secco "NO".
Non lo sono, gli italiani, per mancanza di una vera cultura ambientalista, ma anche e soprattutto perché "chi dovrebbe dargliela, non gliela dà". Sul banco degli imputati salgono, infatti, le istituzioni pubbliche – dallo Stato alle amministrazioni locali, indifferentemente – e i mezzi di comunicazione. "Troppo spesso l'ambiente viene visto, dai politici e dagli amministratori, semplicemente come un campo per le loro battaglie politiche: questa è la ragione per cui un giorno dicono una cosa e il giorno dopo l'esatto contrario", afferma sempre Minoia. E i mezzi di comunicazione seguono lo stesso modello di comportamento, con campagne e servizi che, alla fine, non fanno altro che confondere i cittadini e lasciarli con le loro domande senza risposte.
"Non per niente, il gruppo d'età che risulta essere più distante dai problemi ambientali, ma solo in apparenza, è quello dei giovani: sono i primi a risentire delle grandi lacune nelle informazioni che arrivano da parte della scuola, dei giornali, delle televisioni". La sensibilità ambientale non è più un fenomeno di nicchia, nemmeno nel nostro paese comunque così indietro, rispetto a quelli scandinavi, per esempio. Ci sono differenze a livello geografico, con il Nord più consapevole del problema, e anche tra i sessi: le donne tra i 30 ed i 50 anni sono le più attente al tema della protezione dell'ambiente. "Un fatto facilmente spiegabile – dice Minoia – se pensiamo che questa categoria rappresenta il gruppo di donne nell'età fertile, quelle che pià di tutte pensano alla famiglia, ai figli. In definitiva, al futuro".
Ad ostacolare la crescita di un sistema veramente attento all'ambiente è il mondo della politica. "Le maggiori aspettative degli italiani sono per l'urbanistica, l'edilizia e i trasporti: tutti comparti dove il ruolo delle amministrazioni pubbliche, ad ogni livello, è fondamentale". Insomma, gli italiani vogliono vivere meglio, in città dove il traffico scorra più fluido, l'aria sia respirabile, l'acqua potabile e sicura, i rifiuti non occupino marciapiedi e strade, gli edifici rispondano a caratteristiche di risparmio energetico ed i trasporti pubblici siano puliti e funzionanti, ma il mondo della politica sembra essere sordo a tutte queste richieste.







Navigazione:

Torna alla Home Torna alla sezione Ambiente Pagina precedente


Speciali:









News

Tutto pronto per la Festa delle Oasi del WWF

Tutto pronto per la Festa delle Oasi del WWF

Anche quest'anno testimonial della campagna è Luca Argentero che ha voluto confermare il suo impegno accanto al WWF girando un suggestivo spot...

leggi...
Il WWF lancia un appello al Ministro Clini per salvare le coste italiane

Il WWF lancia un appello al Ministro Clini per salvare le coste italiane

A pochi giorni dalla Festa delle Oasi WWF dedicata alla tutela dei litorali italiani, il WWF consegna al ministro Clini il DECALOGO SALVA-COSTE con...

leggi...
Legambiente: limitare l'uso dei sacchetti finti bio

Legambiente: limitare l'uso dei sacchetti finti bio

In Italia ridotto uso shopper usa e getta grazie a sporte riutilizzabili: nel 2011, 30mila tonnellate in meno di sacchetti (- 20% rispetto al...

leggi...
In arrivo l'edizione 2012 di Spiagge e Fondali Puliti

In arrivo l'edizione 2012 di Spiagge e Fondali Puliti

Il 25, 26 e 27 maggio torna la campagna di Legambiente per la difesa delle spiagge.

leggi...
Porto Marghera: siglato accordo per la riqualificazione

Porto Marghera: siglato accordo per la riqualificazione

Eni/Syndial hanno ceduto le aree alla Regione Veneto e al Comune di Venezia per lo sviluppo di nuovi progetti di reindustrializzazione.

leggi...

Rss:
Uspi
GreenCity e' un canale di BitCity, testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698


G11 MEDIA S.R.L.
Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.
G11Media