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Green IT |
Tecnologia Led per abbattere i consumi energetici in Europa
La nuova generazione di sistemi di illuminazione a basso consumo si prepara ad abbattere il consumo di energia in Europa. Nuove tecnologie, come i LED organici, potrebbero infatti consentire un notevole risparmio energetico.
Redazione GreenCity
Pubblicato il: 08/09/2009 nella categoria Green IT.
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Dopo il 2011
Entro l’estate del 2011, quando il progetto OLED100.eu si concluderà, i partecipanti si propongono di sviluppare un pannello OLED pienamente operativo, due volte più efficiente e con una durata più lunga rispetto ai tubi fluorescenti. Gli obiettivi sono: un’efficienza energetica di 100 lumen/W, una durata di oltre 100.000 ore di vita utile, una superficie unitaria di 1 m2 e un costo pari o inferiore a 100 euro al metro quadrato.
Il principale ostacolo alla sua diffusa commercializzazione consiste nella capacità dell’attuale tecnologia, che consente soltanto la produzione di OLED ridotti. La realizzazione di pannelli estesi è ancora impraticabile, dal momento che è sufficiente una minuscola particella di polvere per guastare un OLED. Inoltre, la loro produzione, anche su scala ridotta, è piuttosto costosa. Se, tuttavia, gli OLED consentono davvero un risparmio del 50% sulle bollette elettriche nell’UE, come ritengono i coordinatori del progetto, allora questa forma di tecnologia merita senza dubbio un investimento di tempo e denaro.
Se bisognerà attendere ancora qualche tempo per poter realizzare OLED a buon mercato, gli studiosi dell’Università di Cambridge, nel Regno Unito, hanno già ottenuto ottimi risultati nella riduzione del costo dei LED al nitruro di gallio (GaN). Fino a oggi, gli elevati costi di produzione rendevano l’illuminazione al GaN troppo costosa per un utilizzo su vasta scala, impedendone la diffusione come prodotto domestico e commerciale. Nel gennaio 2009, gli studiosi del Centro per il nitruro di gallio dell’ateneo inglese hanno annunciato che il loro nuovo metodo di produzione dei LED al GaN potrebbe ridurre le bollette elettriche delle famiglie del 75% in cinque anni.
Il nitruro di gallio è un semiconduttore artificiale che si è dimostrato troppo costoso per la produzione su vasta scala, a causa della sua bassa resa. Il nuovo metodo dell’Università di Cambridge potrebbe tuttavia ridurre i costi a un decimo dei livelli attuali. Con questa nuova tecnica, il GaN si deposita su wafer di silicio anziché su quelli di zaffiro utilizzati in precedenza, comportando, secondo le previsioni, un miglioramento del 50% in termini di costi ed efficienza.
I vantaggi dei LED al GaN sono sia economici che ambientali: possono restare accesi per 100.000 ore e non contengono sostanze dannose, come il mercurio. Inoltre: si spengono immediatamente e hanno un’intensità regolabile. Gli studiosi dell’Università di Cambridge ritengono che utilizzando le lampade al GaN in tutte le case e gli uffici del Regno Unito si ridurrebbe la percentuale di elettricità utilizzata di una quantità corrispondente all’energia prodotta da otto centrali elettriche.
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