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Green IT |
L'innovazione passa dal cloud computing
La tecnologia è l'elemento in grado di supportare le aziende in questo periodo di crisi e aiutarle a porre le basi per affrontare il futuro. Nel corso dell'Innovation Forum 2009 di IDC si è parlato di cloud computing, che non deve essere visto come una moda del momento, ma un fenomeno che prenderà sempre più piede come paradigma completare alla tradizionale modalità di fruizione dell'IT. Occorre agire adesso per non arrivare in ritardo.
Redazione GreenCity
Pubblicato il: 03/04/2009 nella categoria Green IT.
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Parola di big
Come si sono attrezzate le aziende in questo momento di forte attenzione ai costi? Che posizione hanno preso rispetto a questo nuovo paradigma tecnologico?
Gianluigi Castelli, Direttore ICT, ENI, ha spiegato che ENI ha effettuato un importante allineamento tra IT e Business, individuando alcune importanti azioni: un grande investimento infrastrutturale in un nuovo 'green datacenter'; un processo di consolidamento di tutte le core application (sia all'estero che in Italia); una maggior focalizzazione sul cliente concentrandosi su billing, customer care e Business Intelligence diffusa. "Stiamo osservando il cloud, ha affermato; l'industria IT però deve fare un passo avanti e guardare a punti cardine come l'interoperabilità e la standardizzazione". "Occorre soprattutto fronteggiare un problema di tipo culturale. In questo senso l'IT è ancora lontana dal cloud, dalla virtualizzazione. Occorre rompere la cultura di interessi specifici e raggiungere la piena convergenza tra TLC e IT".
"Il vantaggio del cloud appare evidente nei mercati in cui non si ha a che fare con sistemi legacy, come nel consumer, ha dichiarato Luigi Freguia, Amministratore Delegato di HP Italiana e di EDS Italia. L'accessibilità offerta dal cloud computing consente di fare cose in tempi velocissimi, prima impensabili. È un'enorme opportunità per le PMI in particolare sul fronte applicativo più che su quello infrastrutturale. Per esempio, ha una portata dirompente per fornire capacità di avere il CRM on line, con applicazioni disponibili pay per use. L'accessibilità del cloud computing arriva prima a queste realtà piuttosto che alle grandi, dove occorre innescare un processo di governance molto forte, e bisogna avere sistemi di provisioning intelligenti e flessibili".
"L'IT, ha enfatizzato Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato, Microsoft, produce efficienza consentendo di abbattere drasticamente i costi, di identificare nuove modalità per fare nuove cose e in modo più veloce. È questo il momento giusto per investire non per fermarsi. In quest'ambito il cloud computing è importante perché consente di virtualizzare l'infrastruttura e perché introduce la collaborazione a distanza".
"All'innovazione non si può rinunciare e la tecnologia si affaccia alla crisi con livelli di maturità importanti, ha affermato Maria Grazia Filippini, Amministratore Delegato, Sun Microsystems. Il cloud è nella testa di molti operatori da tempo; non è niente di così stravolgente, è la conseguenza temporale logica di alcune evoluzioni tecnologiche. È un modello innovativo ma per sfruttarne appieno il paradigma occorre passare da un cambiamento culturale". "Bisogna fare attenzione anche alle insidie dei nuovi modelli, ha proseguito: la mancanza di interoperabilità, la condivisione spinta, i potenziali costi nascosti. È un paradigma interessante soprattutto per le PMI che possono in questo modo abbattere le barriere all'ingresso e accedere facilmente alle applicazioni. Per portare avanti questo cambiamento le aziende però devono essere sostenute".
Ci sono alcuni importanti appuntamenti e iniziative che potrebbero innescare un'accelerazione del processo di innovazione nel nostro Paese.
"Expò 2015 ed egov 2012 rappresentano una grande opportunità per l'Italia, per fare veramente innovazione, ha dichiarato Giuseppe Verrini, Amministratore Delegato di Adobe. In egov 2012 la tecnologia occupa una posizione centrale, un ruolo chiave per aumentare la produttività. L'Italia non può perdere il treno". "La tecnologia utilizzata nei processi di dematerializzazione, fatturazione elettronica, per esempio, ha proseguito, rappresentano il fulcro per innovare, migliorare e efficientare e danno la possibilità di colmare il gap. Però occorre agire, premiare e incentivare l'innovazione portando alla luce casi di eccellenza per innescare un meccanismo di stimolo. Bisogna dotarsi di strumenti Web 2.0 per lavorare meglio, condividere e collaborare". "È una grande occasione per mettere al centro il cliente, il cittadino, ha concluso".
"La Pubblica Amministrazione è sempre stato un elemento importante per il Paese, nel bene e nel male, ha affermato Giovanni Rando Mazzarino, Direttore Operations e Tecnologie, Lottomatica. Dai momenti di crisi nascono le opportunità e la PA può veramente saltare step logici. La PA è un mondo che deve cambiare, è questo un momento di rottura. In questo momento ci vuole volontà, determinanzione. Se questi presupposti ci sono i problemi si possono risolvere anche molto velocemente". "Bisogna scegliere se contribuire a far crescere il Paese o appoggiare interessi miopi, ha concluso. Per crescere bisogna focalizzarsi e guardare alle best pratices presenti nel Paese".
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