Econatale Legambiente: insieme per sostenere i produttori dei territori colpiti dal terremoto

Pubblicato il: 24/11/2016
Autore: Redazione GreenCity

Legambiente: “L’agricoltura come motore di rinascita per questi territori profondamente legati alla terra”.

La forza dei territori e dei loro prodotti locali: è questo il filo conduttore dell’Econatale 2016 di Legambiente pensato per aiutare le imprese e i giovani produttori locali dei territori colpiti dal sisma che a fine agosto e fine ottobre ha devastato il centro Italia e il cuore degli Appennini. Terre ricche di bellezze naturali come il Parco dei Monti Sibillini, ma anche culle di un’agricoltura di qualità, fatta di prodotti unici e conosciuti in tutto il mondo, che però rischia di scomparire insieme ai tanti borghi dell’Appennino centrale fortemente colpiti dal terremoto.
Per questo l’associazione ambientalista invita tutti a Natale a fare un gesto solidale e a regalare un dono per il futuro, scegliendo tra le tre confezioni regalo. Targate Econonatale 2016 – Legambiente,hanno nomi evocativi (Pangea, Pachamama, Gaia) e contengono i prodotti dell’Italia migliore: dagli spaghetti di Amatrice ai ceci di Cicerale, dal cappero Igp di Pantelleria ai pregiati torroni sardi, dal limone femminello al vino e ai cantucci toscani, per arrivare al prestigioso panettone artigianale siciliano, solo per citarne alcuni. Anche il packaging scelto racconta imprese di eccellenza, grazie al contributo di 100% Campania, la rete del packaging sostenibile.  
Il 10% dei ricavi dell’Econatale (al netto delle spese di spedizione) sarà infatti destinato proprio ai giovani imprenditori locali con l’obiettivo di accelerare il processo di rinascita di questi luoghi (www.rinascitacuoregiovane.it). Terre dove gli allevatori hanno trovato il luogo ideale per far pascolare il proprio bestiame, dove i produttori locali portano avanti un lavoro secolare producendo rinomati salumi e formaggi di qualità come il ciauscolo (il salame marchigiano spalmabile), il Prosciutto Amatriciano Igp e quello di Norcia (sempre Igp), la caciotta dolce; dove si coltiva lo zafferano di Cascia, il pregiato oro giallo ingrediente principe di molte ricette italiane, l’unica lenticchia Igp d’Italia, quella di Castelluccio insieme ad altre pregiati legumi come la cicerchia e il farro dop di Monteleone, e dove si trova il pregiato tartufo nero della Valnerina, tra Scheggino e Norcia.
“L’agricoltura è una delle attività produttive più rilevanti e il principale volano di queste terre - dichiara Rossella Muroni, presidente di Legambiente – Per questo è importante che nel processo di ricostruzione e di ritorno alla normalità, si riparta anche da questo importante e prezioso settore. Con le risorse che verranno raccolte con l’Econatale 2016 aiuteremo giovani imprenditori e cooperative delle zone colpite dal sisma che hanno subito danni a strutture e produzioni. Intendiamo sostenere e promuovere le loro attività economiche, finanziare progetti presentati da chi, davanti al dramma del terremoto, vuole reagire rimanendo in queste meravigliose terre e investendo su nuove iniziative d’impresa”.
L'EcoNatale di Legambiente è stato reso possibile grazie al contributo di numerose aziende che hanno messo a disposizione i loro prodotti per sostenere Legambiente anche nella raccolta fondi “La rinascita ha il cuore giovane”, (promossa insieme a Libera, Associazione Cooperative Italiane Giovani, Federparchi, Altromercato, Alce Nero e Fondazione Symbola).
Le tre confezioni (rispettivamente da 20, 30 e 50 euro) potranno essere ordinate on line attraverso il sito http://econatale.legambiente.it, in cui sono descritte le storie di tutti i prodotti utilizzati per questa prima edizione dell'EcoNatale. (Per maggiori info econatale@legambiente.it oppure si può chiamare il 06.86.26.81).

Categorie: Green Life

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