Inaugurato a Roma un tratto di pista ciclabile con asfalto green

Pubblicato il: 30/05/2016
Autore: Redazione GreenCity

Questo tratto di pista ciclabile è stato l’occasione per “testare” la soluzione di Iterchimica per un asfalto colorato green e valutare successivamente la sua compatibilità con il “tecnosuolo”, la miscela brevettata da AMA.

AMA e Iterchimica, azienda che opera nel campo degli additivi per l’asfalto, hanno avviato una collaborazione per promuovere iniziative di sensibilizzazione all’utilizzo di prodotti innovativi ed ecosostenibili per la realizzazione di beni comuni. Come primo atto di questa partnership, è stato realizzato un tratto di pista ciclabile sotto Lungotevere Oberdan a Roma, che ha come peculiarità l’utilizzo di una pavimentazione green e high tech studiata ad hoc per piste ciclabili.
Il tratto oggetto dell’intervento, in precedenza caratterizzato da una pavimentazione alquanto sconnessa, è stato individuato grazie alla collaborazione di Biciroma (il movimento nato in seno alla onlus Associazione Due Ruote d'Italia).
La donazione della pista ciclabile restituisce ai “bikers” e ai cittadini romani un luogo in cui poter vivere in sintonia con il fascino del contesto naturale e architettonico. La tecnologia, tutta italiana, di Iterchimica e la competenza sull’ambiente urbano di AMA permettono, infatti, la riqualificazione e valorizzazione di un’area cittadina senza contaminarne la storicità, fondendo tradizione e innovazione in un pratico esempio di economia circolare che può diventare un modello replicabile in altre zone di Roma e in altre città.
Grazie ai suoi additivi di ultima generazione, interamente messi a punto e prodotti in Italia da 50 anni, Iterchimica è infatti in grado di consentire pavimentazioni stradali con percentuali altissime di asfalto riciclato (fino al 100%), abbassando le temperature di lavorazione, con un conseguente risparmio di energia e riduzione dei vapori bituminosi, aumentando di quasi il doppio la vita delle  pavimentazioni grazie a speciali polimeri.
AMA è diventata detentore unico di un brevetto per la realizzazione di un prodotto derivato da rifiuti solidi urbani (MB: “Mineralized Biomass”) che consente il recupero della FOS (Frazione Organica Stabilizzata) in uscita dagli impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB). La miscela derivante, ottenuta senza trattamenti chimici o termici ma attraverso una mescola “a freddo”, è adatta al risanamento ambientale e può essere utilizzata in siti idonei per il recupero sostenibile. Invece di finire in discarica, dunque, la FOS potrà essere riutilizzata e trasformata in una base per strade, piste ciclabili, parcheggi, scarpate delimitanti autostrade e binari di ferrovie, ecc.
Il prossimo passo prefigurato nella collaborazione tra le due aziende sarà la costruzione di un tratto di pista ciclabile costituito dai due materiali, il “tecnosuolo” di AMA e la pavimentazione di Iterchimica. Se avrà successo, questa soluzione, tutta italiana, potrà contribuire a ridurre in maniera significativa la quantità di rifiuto in discarica sia come FOS che come fresato d’asfalto.

Categorie: Green Life

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