BergamoScienza 2015, dal 2 al 18 ottobre

Pubblicato il: 31/07/2015
Autore: Redazione GreenCity

16 giorni di scienza con conferenze, spettacoli, laboratori e mostre con numerosi ospiti internazionali.

Dal 2 al 18 ottobre 2015 si svolgerà la XIII edizione di BergamoScienza, che nel 2014 ha ottenuto un grande successo registrando 152mila presenze. Come ogni anno la rassegna anima la città con 16 giornate di eventi aperti gratuitamente al pubblico: laboratori, conferenze, mostre, spettacoli e incontri con Premi Nobel e scienziati di fama mondiale. I temi saranno trattati come sempre con un linguaggio divulgativo e indagati in modo interdisciplinare: ambiente e salute, neuroscienze, spazio, genetica, progettazione e design, musica e meccanica quantistica, fisica, chimica, arte, tecnologia, linguistica, biodiversità, immunologia.  
Il Festival sarà inaugurato il 2 ottobre alla nuova Aula Magna Sant’Agostino da Peter Charles Doherty, immunologo australiano, Premio Nobel per la Medicina (1966) per i suoi studi sulla specificità della difesa immunitaria. Doherty terrà la 3° Levi Montalcini’s Memorial Lecture in onore della grande scienziata già presidente onorario di BergamoScienza. Altrettanto attesi il Premio Nobel per la Chimica (1991) Richard Robert Ernst e il Premio Nobel per la Fisica (2010) Konstantin Novoselov.
Tra gli altri ospiti: i biologi Rino Rappuoli, uno dei fondatori della microbiologia cellulare, Rodolfo Dirzo, che ha ipotizzato una “sesta estinzione di massa” in relazione alla scomparsa delle microfaune, e Thomas Nystrom, che si occupa di invecchiamento cellulare. L’immunologo Antonio Lanzavecchia di un particolare tipo di cellule dette “della memoria”. Sul cancro interverranno gli oncologi Pier Paolo Pandolfi e Cristian Tomasetti, autore di una ricerca tesa a dimostrare che l’insorgenza del cancro può essere un fenomeno del tutto casuale. Saranno presenti gli epidemiologi Pietro Comba e Carlo la Vecchia; i genetisti Michele Morgante e Dan Voytas, dell’Università del Minnesota e la neuroscienziata del MIT di Boston Suzanne Corkin, studiosa del funzionamento della memoria umana e autrice del libro Prigioniero del presente che narra la storia di un uomo i cui ricordi si cancellano ogni trenta secondi.
E ancora: i fisici Barry Goldstein, Project Manager della missione su Marte Phoenix, e Pier Andrea Mandò, che utilizza la tecnica dell’analisi con fasci di ioni nel campo dei beni culturali; l’astrofisico Paolo Salucci, esperto di materia oscura; l’astronomo Massimo Tarenghi, che ha costruito uno dei più grandi osservatori astronomici sulle Ande; gli ingegneri Jouni Partanen e Fiorenzo Omenetto; il chimico Vincenzo Barone. Spazio anche alle discipline umanistiche con il linguista di Philadelphia Charles Young; i filosofi Marisa dalla Chiara, Elena Castellani, e Giulio Giorello; il giornalista e scrittore Luca De Biase, attivo nell’ambito dell’innovazione tecnologica e delle prospettive sociali ed economiche dei nuovi media; l’artista Getulio Alviani, esponente dell’arte cinetica negli anni ’60-’70. Dopo le tavole rotonde delle scorse edizioni dove gli scienziati si sono confrontati su temi di grande attualità come quello della vivisezione o delle cellule staminali, quest’anno sarà affrontato il tema dell’utilizzo dei cannabinoidi. Ne discuteranno il neurologo Diego Centonze e lo psichiatra e farmacologo Gian Luigi Gessa, in un dibattito moderato da Giuseppe Remuzzi.  
Non mancheranno spettacoli e concerti con artisti di fama internazionale, mostre didattiche e i numerosi laboratori rivolti ad un pubblico di giovani e ragazzi. BergamoScienza privilegia tutte le forme di diffusione del sapere scientifico con il coinvolgimento di moltissimi volontari, per la gran parte studenti, chiamati a fare da guida ai più piccoli nelle mostre interattive, durante gli open days e nei laboratori.      
Il calendario degli eventi sarà online a partire dal 16 agosto: www.bergamoscienza.it.

Categorie: Green Life

Tag: Eventi

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