Censis: la fragilità del territorio italiano ci costa 4 miliardi l'anno

Pubblicato il: 04/12/2017
Autore: Redazione GreenCity

L'impegno finanziario dello Stato su questo fronte però è attualmente di 500 milioni di euro all'anno.

Secondo il 51° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, un costo umano di oltre 10.000 vittime e danni economici per 290 miliardi di euro (circa 4 miliardi all'anno) è la stima per i fenomeni sismici, franosi e alluvionali degli ultimi settant'anni.
Per ridurre il rischio idrogeologico esiste un quadro analitico di interventi (oltre 9.000) individuati dalle Regioni e una stima delle risorse necessarie pari a 26 miliardi di euro, ma l'impegno finanziario dello Stato su questo fronte è attualmente di circa 500 milioni di euro all'anno.
L'adeguamento sismico del patrimonio edilizio residenziale costerebbe tra 70 (zone con pericolosità media e alta) e 100 miliardi di euro (comprese le zone con pericolosità bassa).
Ci sono poi le perdite della rete idrica nazionale, pari al 39%, che arrivano al 59,3% a Cagliari, al 54,6% a Palermo, al 54,1% a Messina, al 52,3% a Bari, al 51,6% a Catania, al 44,1% a Roma.

Categorie: Ambiente

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