Ecologia marina: arriva il primo Rapporto sullo Stato degli Oceani

Pubblicato il: 09/05/2017
Autore: Redazione GreenCity

lo studio rappresenta la prima pubblicazione in assoluto, su una tale scala, dello stato degli oceani.

Ottanta scienziati da oltre 25 Istituzioni Europee hanno analizzato e compilato dati derivanti da decenni di ricerca. Attraverso i loro sforzi, e grazie al Servizio di Monitoraggio Ambientale Marino Copernicus (CMEMS), la prima edizione annuale del Rapporto sullo Stato degli Oceani (OSR), documento unico di riferimento, è ora liberamente accessibile online — al servizio di una grande causa che riguarda tutti noi: i nostri oceani.
Gli oceani ricoprono il 71 % della superficie del Pianeta, immagazzinano oltre il 90% del calore prodotto dall’uomo accumulato nel sistema climatico della Terra, veicolano il 90% dei commerci mondiali e sono ricchi di biodiversità.  Sono una parte integrante delle nostre attività sociali ed economiche, mentre eseguono importanti funzioni climatiche, agendo come serbatoi di carbonio e termostati globali. Come parte dei loro Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), le Nazioni Unite hanno promesso di lavorare attivamente verso la conservazione e l’uso sostenibile di oceani, mari e risorse marine del mondo. Il SDG 14 delle Nazioni Unite sottolinea anche l’importanza dell’accrescimento della nostra conoscenza scientifica degli oceani, e della ricerca tecnologica marina. Questi sentimenti sono complementari al rapporto dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD), The Ocean Economy in 2030.  
Questi sono due esempi dell’interesse crescente della comunità internazionale verso i nostri oceani. Nel 2014, la Commissione Europea ha affidato a Mercator Ocean l’implementazione di un corposo servizio operativo per il monitoraggio dello stato degli oceani in tutto il mondo: il CMEMS, Servizio Marino Copernicus. In questo contesto, Mercator Ocean ha lanciato e coordinato una valutazione completa dello stato e della salute degli oceani nel mondo, inclusi i mari regionali europei.  Questa ambiziosa collaborazione è culminata in una grande compilazione di dati fattuali e obiettivi, la validità dei quali è garantita da una peer review in collaborazione con il Journal of Operational Oceanography: l’OSR (Rapporto sullo Stato degli Oceani). 
Utilizzando il suo unico approccio collaborativo, l’OSR comunicherà informazioni affidabili e regolari, su base annuale, al pubblico in generale, al mondo politico e ai decision maker, oltre che alla comunità scientifica.  Gli oceani stanno attirando una quota in continua crescita del dibattito pubblico. Poiché legislatori e decision-maker acquistano consapevolezza di quanto c’è in gioco, è essenziale per loro avere accesso a dati di facile utilizzo - informazioni non ostacolate dalle agende politiche – al fine di prendere le migliori decisioni a livello politico e legislativo. L’OSR fornisce una visione in real time in 4D-3D plus – mostrando le anomalie oceaniche nel corso dell’anno 2015 e le tendenze in termini di estensione del  ghiaccio marino, l’aumento regionale e globale del livello dei mari , e il riscaldamento della superficie e subsuperficie dei nostri oceani.  
Pierre Bahurel, CEO di Mercator Ocean, ha dichiarato:‘ L’UE ha scelto Mercator Ocean per fornire a cittadini, ricercatori, climatologi, imprenditori e istituzioni, dati e informazioni oceaniche affidabili e aggiornate, siano esse osservazioni del passato o simulazioni nel passato e del futuro – gratuitamente. Grazie ai dati del Servizio Marino Copernicus e alle competenze degli scienziati coinvolti, questo rapporto offre una visione senza precedenti degli oceani del nostro pianeta.’  

Categorie: Ambiente

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