WWF: due esemplari di tartaruga verde recuperati in Puglia

Pubblicato il: 30/11/2016
Autore: Redazione GreenCity

260 le tartarughe marine passate nel 2016 dal Centro WWF di Molfetta, consegnate dai pescatori.

Importanti ritrovamenti da parte della marineria molfettese. A poche settimane dal recupero di un giovane esemplare di tartaruga verde(Chelonia mydas), al largo della costa tra Margherita e Barletta da parte del motopesca "Poseidon" della marineria di Trani, è stato pescato accidentalmente un nuovo esemplare della stessa specie. La tartaruga verde è specie rara in Mediterraneo, visto che preferisce le aree tropicali e sub-tropicali.
L'incontro è avvenuto alle prime ore dell’alba del 24 novembre, quando il motopesca “Sergio” della marineria di Molfetta ha recuperato nelle proprie reti, a largo della costa tra Giovinazzo e Molfetta, un esemplare di tartaruga verde di circa 33 cm. di lunghezza del carapace (dalla caratteristica colorazione tra il verde e il nero), per un peso di poco più di 2 kg.
L’animale appare in buone condizioni di salute ma sarà comunque sottoposto a una serie di accertamenti presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, diretto dal prof. Antonio di Bello. La Chelonia mydas è una specie considerata dall’IUCN a forte rischio di estinzione pertanto diventa fondamentale la sua salvaguardia.
Per il Centro Recupero Tartarughe Marine del WWF di Molfetta.diretto da Pasquale Salvemini, si tratta di un importantissimo ritrovamento, da inserire negli annali dell’attività della struttura che ha raggiunto le 260 tartarughe recuperate dall’inizio dell’anno grazie alla disponibilità e sensibilità delle marinerie di Bisceglie, Trani e Molfetta.
Secondo il prof. Antonio Di Bello dell'Università di Bari, la presenza della tartaruga verde potrebbe dipendere anche dal riscaldamento delle acque del Mediterraneo, che le spinge più a Nord.
Nel Mediterraneo sono presenti 3 delle 7 specie di tartaruga marina. La più comune è senz’altro la Caretta caretta, mentre la tartaruga verde (Chelonia mydas) è meno frequente e per ragioni climatiche preferisce le coste del Mediterraneo orientale, L'altra specie è il gigante della categoria, la tartaruga liuto (Dermochelis coriacea), il cui incontro in Mediterraneo è da considerarsi eccezionale. Negli ultimi due anni vi sono stati due casi (uno conclusosi con la liberazione), e in entrambe le occasioni è stato protagonista il Centro Recupero WWF di Lampedusa.
Le due tartarughe marine, assieme a due esemplari di Caretta caretta sono state liberate domenica scorsa, 27 novembre.

Categorie: Ambiente

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