Parchi, Galletti: nuova legge entro fine anno

Pubblicato il: 30/06/2016
Autore: Redazione GreenCity

Ministro a insediamento Comitato Parco dello Stelvio: “Strumento operativo per garantire unitarietà, per Stelvio nuovo inizio".

“L’insediamento del Comitato di coordinamento rappresenta per il Parco dello Stelvio un nuovo inizio”. Lo ha affermato il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che questa  mattina a Bormio ha preso parte all’insediamento e alla prima seduta del Comitato di indirizzo e coordinamento del Parco Nazionale dello Stelvio.Presenti, oltre al Ministro dell’Ambiente e al Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, il Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente Guido Carpani, il Sottosegretario Regionale alle Politiche per la Montagna e presidente del Comitato Ugo Parolo, il vice presidente della Provincia autonoma di Bolzano Richard Theiner, l’assessore alla Provincia autonoma di Trento Mauro Gilmozzi, vertici regionali e sindaci dei comuni lombardi nel Parco nazionale
.“Il Parco dello Stelvio, che era e resta un Parco Nazionale, tra i più antichi, prestigiosi e ricchi di biodiversità in Italia, con il Comitato si dota  di uno strumento operativo in grado di garantire quella unitarietà a cui tutti noi teniamo”, ha affermato il Ministro.
“Oggi sappiamo che i beni ambientali non sono luoghi da cui escludere l’uomo per preservarli – ha aggiunto -  Al contrario una gestione oculata e sostenibile, che liberi e controlli le opportunità economiche e occupazionali legate al Parco, è la maggiore garanzia di tutela. Sono convinto che la cura della natura debba essere affidata a chi la vive e a chi la abita, a chi ha in interesse diretto e prioritario a tutelate il bene parco”.“C’è una stretta relazione tra il Ministero dell’Ambiente, l’Ispra, le Province autonome e la Regione Lombardia per assicurare unitarietà di gestione – ha spiegato il Ministro – Il ruolo dei sindaci sarà determinante, non solo perché sono rappresentati nel Comitato, ma perché saranno loro che opereranno nel concreto, adottando e mettendo in pratica piani e regolamenti che andremo ad approvare”.“Il Parco dello Stelvio – ha poi aggiunto Galletti - ricade inoltre nella convenzione delle Alpi, sottoscritta da alcuni Paesi europei: un altro strumento dal quale trarre spunti interessanti per renderlo sempre più un parco europeo”.
“Oggi i parchi hanno una funzione diversa da quella del passato, in cui erano vissuti dalle comunità come un vincolo. Non a caso approveremo una nuova legge, spero entro la fine dell’anno, perché crediamo che i parchi non servano solo alla tutela della biodiversità, aspetto che resta importantissimo, ma che occorra lavorare per trasformare questo immenso patrimonio in una grande ricchezza anche economica per il territorio e per il Paese”.
“La sfida che abbiamo dinanzi – ha concluso il Ministro - è quella di trasformare il Parco dello Stelvio in una governance di tutele e di sviluppo economico”.

Categorie: Ambiente

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