Animali: Ministero Ambiente, no abbattimenti lupi a priori

Pubblicato il: 17/02/2016
Autore: Redazione GreenCity

Il ministero dell’Ambiente: “Comitato biodiversità esamina piano, ora osservazioni regioni e avanti con iter. Non previsto abbattimento cani randagi”.

“Si è riunito oggi al ministero dell’Ambiente il Comitato paritetico per la biodiversità con all’ordine del giorno il Piano di conservazione e gestione del lupo. L’organismo di governance della strategia nazionale della biodiversità, al quale siedono le amministrazioni centrali e le Regioni, ha condiviso la necessità di aggiornare un documento risalente al 2002 e approfondito tutti gli aspetti del nuovo Piano: ora il testo sarà oggetto di osservazioni da parte delle Regioni, per proseguire poi il suo iter in tempi rapidi e definiti”. E’ quanto si legge in una nota del ministero dell’Ambiente.
“Il Piano, redatto con il contributo dei massimi esperti in materia e oggetto di un ampio confronto con i soggetti istituzionali interessati, individua 21 azioni per migliorare lo stato di conservazione della specie attraverso un’azione congiunta tra Stato e Regioni, avendo come punti fermi le esigenze di pacifica convivenza uomo-lupo e il contrasto al bracconaggio. Il piano nella versione oggi al vaglio non prevede – spiega il Dicastero - autorizzazioni a priori all’abbattimento di lupi, ma la possibilità di attivare deroghe per il loro prelievo nell’ambito del quadro comunitario di riferimento, disposte caso per caso e con precise condizioni riportate nel Piano che rendono il sistema italiano tra i più stringenti a livello europeo. Non è prevista in alcun modo – conclude il ministero guidato da Gian Luca Galletti - la possibilità di abbattimento di cani randagi, ma azioni di migliore attuazione della legge 281/91 che regola la materia". 

Categorie: Ambiente

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