Mise: rigettate tutte le domande di ricerca petrolifera entro le 12 miglia

Pubblicato il: 08/02/2016
Autore: Redazione GreenCity

A decidere di «rigettare» i progetti è stato il ministero dello Sviluppo economico che ha deciso anche nei confronti della piattaforma «Ombrina», davanti alle coste dell’Abruzzo.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha "rigettato l’autorizzazione” per le ricerche offshore di petrolio e gas a Ombrina e altre 26 domande entro 12 miglia dalla costa.
"In attuazione delle recenti norme della Legge di Stabilità,  le comunicazioni dell’avvenuto rigetto delle istanze di permesso di ricerca e concessione di coltivazione di idrocarburi - tra cui Ombrina mare - rientranti nel perimetro di attuazione della Legge di Stabilità sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo economico - Direzione generale per la sicurezza anche ambientale delle attività minerarie ed energetiche" si legge in una nota del Ministero dello Sviluppo economico.
"Nel dettaglio, sull’ultimo Bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle georisorse sono stati pubblicati in estratto 27 provvedimenti di rigetto, parziale o totale, di istanze di permesso di prospezione, di permesso di ricerca e di concessione di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi ricadenti nelle aree precluse a nuove attività ai sensi del comma 239, articolo 1, della Legge di stabilità 2016.Le 9 istanze interamente ricadenti entro le 12 miglia sono state rigettate. Le 18 istanze parzialmente ricadenti entro le 12 miglia sono state rigettate per la parte interferente. Con i 27 provvedimenti è stata data piena attuazione al disposto di legge: all’interno delle aree interdette non insistono più istanze di permesso di prospezione, di permesso di ricerca e di concessione di coltivazione di idrocarburi".

Categorie: Ambiente

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